Politica - 03 aprile 2025, 16:39

Collegno, lavori Metro: “Non mettiamo l'Ovest di Torino contro il Nord"

Il sindaco Cavallone: "Lavoriamo insieme per una migliore organizzazione dei fondi"

Collegno, lavori Metro: “Non mettiamo l'Ovest di Torino contro il Nord"


“La Zona Ovest non vuole avere e non ha avuto alcun privilegio sulla viabilità e mobilità dell’area metropolitana di Torino. Ci terrei, invece, a ricordare che ci sono quasi 100mila abitanti che tra Collegno e Rivoli sono ostaggi di un cantiere di cui non abbiamo ancora data di fine, o almeno non in maniera ufficiale“. 

Sono le parole del Sindaco di Collegno Matteo Cavallone all’indomani delle reazioni di Amministratori e politici del territorio che si sono visti arrivare lunedì mattina il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini, in occasione dell’Osservatorio Tav. 

“Parliamo di un’opera che è già iniziata e che si trova proprio su un asse strategico per Torino, ma anche per tutti gli svincoli autostradali che si diramano da qui” continua Cavallone, facendosi portavoce di questa situazione di lavori che dal 2019 annunciano una manovra di sostegno alla mobilità che di fatto al momento l’hanno aggravata. L’area coinvolta dal cantiere in corso Francia si è infatti trasformato in una gimcana a una corsia sola, per automobilisti e pullman, a ogni ora del giorno. 

“Il Sindaco di Rivoli Errigo lunedì scorso ha giustamente chiesto una revisione dei conti TAV per riuscire a spostare dei fondi per coprire parte dei 26 milioni di euro mancanti, e poter gestire così insieme un sostegno alla mobilità verso Torino Nord” continua il Sindaco di Collegno.

“Un appello che non vuol dire prevaricare altri territori. Perché il punto è proprio questo: ritengo profondamente sbagliato mettere in contrapposizione due territori, l’Ovest e il Nord di Torino, che per storia politica e sviluppo hanno sempre condiviso tanti impegni - spiega Cavallone -. Restiamo uniti nel ruolo che le due aree svolgono per Torino, per il turismo, il lavoro e il commercio del Piemonte”. 

E per quanto riguarda i fondi mancanti per i lavori del cantiere Cavallone fa chiarezza rispetto ai detti e non detti del Ministro Salvini che in conferenza stampa non ha menzionato ufficialmente la questione ma che in via informale ha rassicurato sullo sblocco dei fondi. “Resto fiducioso di vedere la delibera del CIPESS ufficiale - conclude il primo cittadino collegnese -. Salvini si è impegnato ad approvare lo spostamento dei 24 milioni avanzati dalla tratta Lingotto Bengasi alla tratta Fermi Cascine Vica . Uno stanziamento che ci vede imprescindibile: sarebbe uno scandalo bloccare un’infrastruttura per appena il 5% dei costi complessivi dell’opera che mancano. Quando vedremo la firma ufficiale potremo tirare un sospiro di sollievo e parlare finalmente di date con i cittadini che sono da anni bloccati dal cantiere”.

comunicato stampa

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