Economia e lavoro - 02 aprile 2025, 07:00

Un problema su Binance provoca il crollo di ACT e molte altre altcoin. È il momento di puntare su questa presale?

Panoramica sulle cause del crollo delle altcoin e, nello specifico, di ACT, che potrebbe favorire nuove opportunità come Mind of Pepe.

Un problema su Binance provoca il crollo di ACT e molte altre altcoin. È il momento di puntare su questa presale?

Negli ultimi giorni, il mercato delle criptovalute ha vissuto un episodio di volatilità elevata che ha scosso gli investitori. In particolare, un crollo improvviso di numerose altcoin su Binance ha generato incertezza e speculazioni sulle cause dietro a questo evento. 

Tra i token più colpiti, Act I, the Prophecy (ACT) ha registrato una perdita superiore al 60% in pochi minuti, seguita da cali significativi di altre criptovalute come DeXe (DEXE) e dForce (DF). Il fenomeno, avvenuto senza un chiaro catalizzatore immediato, ha sollevato interrogativi sulla possibilità di un malfunzionamento di un bot di trading o su decisioni operative di Binance riguardo alle posizioni a leva. 

Contemporaneamente, l’attenzione degli investitori si è spostata verso nuove opportunità, tra cui la prevendita di Mind of Pepe (MIND), una delle nuove criptovalute che costano poco emergente nel settore AI.

Il crollo di ACT e il ruolo di Binance

Martedì 1 aprile, un evento inaspettato ha colpito il mercato delle altcoin su Binance. Infatti, alle 10:31 UTC, diversi token hanno subito un calo repentino, con ACT che ha perso il 50% del proprio valore in pochi minuti, seguito da DEXE (-30%) e DF (-20%). 

La situazione ha avuto un impatto immediato sulle posizioni dei trader, con liquidazioni per oltre 6,28 milioni di dollari nei futures legati ad ACT, e un singolo investitore che ha subito perdite per 3,2 milioni di dollari. 

Quindi, sebbene l’accaduto sia avvenuto in un contesto di mercato senza segnali di forte pressione di vendita, alcuni osservatori hanno ipotizzato che un bot di trading mal configurato possa aver innescato il crollo, eseguendo ordini di vendita su larga scala in un breve periodo di tempo.

Un’ulteriore ipotesi riguarda una decisione presa da Binance alle 10:30 UTC, pochi minuti prima dell’accaduto. L’exchange ha annunciato modifiche ai requisiti di leva finanziaria e ai livelli di margine per i contratti perpetui di ACT e altre criptovalute. 

Queste nuove regole, applicate retroattivamente alle posizioni aperte, potrebbero aver costretto alcuni trader ad adeguare rapidamente le loro strategie, portando a una cascata di vendite. Alcuni market maker, superando il nuovo limite di posizione, si sono trovati costretti a liquidare asset per conformarsi alle nuove direttive. 

Chiaramente, questo fenomeno ha causato un effetto domino che ha coinvolto altri exchange, ampliando ulteriormente il ribasso di ACT e delle altre criptovalute correlate. 

La reazione della comunità è stata immediata, con numerosi utenti di X che hanno espresso perplessità sulle dinamiche del crollo, attribuendolo a una cattiva gestione del rischio da parte degli operatori di mercato.

Mind of Pepe: un'opportunità emergente?

Mentre il mercato mostra segni di debolezza, alcune iniziative stanno catturando l’attenzione degli investitori. 

Tra queste, la prevendita di Mind of Pepe (MIND) ha suscitato grande interesse, raggiungendo rapidamente i 7 milioni di dollari di raccolta e avvicinandosi alla soglia degli 8 milioni.

Questo progetto è supportato da oltre 20.000 follower su X e promosso dalla piattaforma Upcoming Tokens di Best Wallet, si distingue per l’integrazione dell’intelligenza artificiale nel mondo crypto. La sua caratteristica principale è un agente AI autosufficiente, in grado di operare autonomamente nel mercato delle criptovalute. 

Infatti, grazie a un proprio account X e a un portafoglio crittografico, questa intelligenza artificiale analizza il sentiment del mercato, interagisce con la community e identifica potenziali opportunità di investimento.

In particolare, l’idea di una AI capace di eseguire strategie basate su analisi avanzate sta generando entusiasmo, specialmente in un contesto in cui l’automazione e il machine learning stanno acquisendo sempre più importanza nel trading algoritmico. 

Il modello di MIND si propone di fornire insight esclusivi agli investitori, rendendo il processo decisionale più efficiente e reattivo alle variazioni del mercato. 

Per questo motivo, alcuni esperti del settore considerano questo progetto una delle migliori prevendite dell’anno, evidenziandone il potenziale di crescita per il 2025.

Tuttavia, resta da vedere se la sua tecnologia sarà in grado di mantenere le promesse fatte, specialmente in un contesto in cui la concorrenza nel settore AI-crypto è in continua espansione.

In ogni caso, per molti investitori la prevendita rappresenta un’occasione per entrare in un mercato in crescita, mentre altri rimangono cauti, consapevoli delle incertezze legate ai nuovi progetti.

Quindi, con il recente crollo delle altcoin su Binance e il conseguente spostamento dell’attenzione verso alternative innovative, il settore delle criptovalute continua a dimostrare la sua natura altamente dinamica. 

Di conseguenza, se Mind of Pepe si rivelerà un’opportunità di successo o meno, dipenderà dall’efficacia della sua AI e dalla capacità del progetto di mantenere le aspettative nel lungo periodo.

Per altre informazioni su questo progetto, leggi anche “Comprare Mind of Pepe”.

Sito web Mind of Pepe | X | Telegram

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Richy Garino

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