Un grande evento per celebrare una “diva” emergente del mondo dell’auto torinese. Si è sollevato (letteralmente) il velo su Vision Rapida, la concept car realizzata da Italdesign sulla base dei progetti e delle idee degli studenti dello IED.
Master in transportation
In particolare, sono stati i talenti che frequentano il Master in transportation design a tratteggiare le linee della vettura che si ispira alle icone del passato. Ma è il futuro la parola chiave: per sei mesi, gomito a gomito con i rappresentanti di Italdesign, hanno dato vita a una sportiva compatta, partendo dallo schizzo a mano libera per arrivare alla realizzazione presso lo stabilimento di Moncalieri.
Un team internazionale, che mescola 22 studenti italiani, ma anche indiani, spagnoli, indonesiani, cinesi, serbi, peruviani, canadesi e ucraini.
In grado di adattarsi a qualsiasi motorizzazione (dall’endotermico all’elettrico, passando per l’ibrido), è lunga poco più di 4 metri e mezzo, larga 1,86 e alta 1,28. Al fianco di Rapida si sono schierati anche Pirelli, OZ Racing, Lechler e Scuderia Torino.
Saper fare torinese
“Torino sta cambiando e si sta riconfigurando, ma mantiene una sua cifra: la città del lavoro e della manifattura, che costruisce, che sa fare cose e che fa cose belle - dice il sindaco, Stefano Lo Russo -. Qui c’è l’anima profonda della nostra Torino, che ci può rendere in grado di affrontare i marosi delle crisi”.
“IED e Italdesign sono due eccellenze del nostro territorio e il tema auto sarà ancora molto vivo a Torino. Ma va difeso e tutelato - aggiunge Claudia Porchietto, sottosegretario della Regione -. Non ci sono dazi che tengono”.
In vetrina
Dal 7 al 13 aprile Rapida sarà al Fuorisalone di Milano, mentre dal 15 aprile al 4 maggio sarà al Museo Nazionale dell’Automobile.