Economia e lavoro - 27 febbraio 2025, 15:44

Innovazione e responsabilità sociale d'impresa: Boman tra i banchi della SAA di Torino

L'azienda di Murello, leader a livello nazionale nel comparto meccanico, protagonista alla School of Management

Innovazione e responsabilità sociale d'impresa: Boman tra i banchi della SAA di Torino

Innovazione e responsabilità sociale d'impresa: Boman tra i banchi della SAA di Torino

Si è svolto ieri, mercoledì 26 febbraio, presso la SAA - School of Management di Torino  (già Scuola di Amministrazione Aziendale dell’Università di Torino), l’incontro introdotto e moderato da Filippo Monge - docente di Economia dell’Innovazione presso l’ateneo torinese – che ha ospitato Boman – industria di Murello (Cuneo) – azienda leader a livello nazionale nel comparto meccanico -  che opera nella progettazione e produzione di attrezzature per il sollevamento e la movimentazione, di contenitori per la logistica industriale e nella realizzazione di impianti personalizzati per la saldatura e l’assemblaggio. Ospiti d’eccezione Enrico Bonaudi e Alex Belforte, rispettivamente Presidente e Amministratore delegato della Boman Srl. 

All'evento, ospitato all’interno delle attività didattiche e di terza missione del corso di laurea in Management dell’Informazione e della Comunicazione Aziendale, han preso parte circa 250 giovani universitari, molto interessati alle nuove frontiere dell’applicazione tecnologica dell’intelligenza artificiale. Molti i temi trattati durante l’incontro, con puntuali approfondimenti non solo sull’innovazione di processo e di prodotto ma anche sull’innovazione sociale (dalla governance dell’azienda ai progetti di inclusione e di welfare). 

Quasi due ore di racconto per mettere in luce concetti estremamente attuali. In un momento di forte attenzione al tema della sostenibilità, Boman si è raccontata anche attraverso le sue iniziative e i suoi progetti che mettono in pratica il concetto dell’impresa che ridistribuisce al proprio territorio. Una “restituzione” che passa attraverso atti concreti come la creazione di opportunità di lavoro (i circa 90 dipendenti appartengono tutti alla comunità locale) e di formazione. Il progetto del futuro - che non sembra neanche troppo lontano - per la realizzazione di un polo di formazione professionale, ma anche la condivisione con i propri dipendenti dei tanti traguardi raggiunti.  

“Nel 2021” – racconta Ales Belforte – “abbiamo portato tutti i dipendenti al GIS – il più grande evento fieristico del nostro comparto che si svolge a Piacenza. E lo abbiamo fatto perché volevamo condividere tutti insieme un momento importante”.  

Non solo sostenibilità ma anche innovazione, sempre sotto il segno dell’attenzione alla persona, sempre come strumento di miglioramento e mai come mezzo di sostituzione dell’apporto dell’uomo. Un concetto che bene è stato illustrato da Enrico Bonaudi: “Negli ultimi anni, abbiamo inserito, in alcuni settori delle nostre lavorazioni, macchinari robotizzati con un obiettivo preciso: il nostro scopo è quello di dare un supporto reale e concreto ai nostri dipendenti, alleviandoli magari da quelle attività che risultano particolarmente pesanti ed incrementando nel contempo la produttività. In un’epoca nella quale l’intelligenza artificiale si sta sviluppando, suscitando un ampio interesse, noi manteniamo al centro del nostro focus le persone”. 

Un incontro che è stato quindi momento formativo ma anche occasione per approfondire tematiche relative alla governance delle imprese, alla necessità dell’apporto dei giovani per proseguire in un percorso di costruzione, una vera e propria opportunità di confronto e scambio per meglio comprendere su quali elementi si fondino le basi per la costruzione di un futuro sostenibile e innovativo.

comunicato stampa

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