Cosa succederebbe se a un certo punto, la pacifica Repubblica di San Marino, alzasse le barricate intorno al monte Titano e "dichiarasse guerra" all'Italia? E' quanto racconta il libro "San Marino Goodbye", scritto da Luca Restivo, che sarà presentato giovedì 14 marzo alle 18, presso la libreria Bodoni (via Carlo Alberto 41). Con l'autore, ci saranno anche Andrea Bozzo (illustratore) e Andrea Giambartolomei, giornalista.
"Cari italiani, per decenni noi di San Marino abbiamo saputo di non interessarvi più di tanto. Come altre cose che nella vita che non ricevono l’amore che dovrebbero, ne abbiamo preso atto senza particolare rancore. A un certo punto, però, le cose sono cambiate". Ecco il pensiero che potrebbe aver fatto cambiare l'umore ai nostri storici vicini di casa. E così, racconta il volume, un giorno i confini della repubblica più antica del mondo si chiudono. Secoli di convivenza terminano con il calare di una sbarra arrugginita. Gli animi si scaldano, mentre i conti correnti vengono congelati. Milioni di italiani si accorgono di avere uno Stato dentro il proprio Stato, e che ora è davvero arrabbiato. A questo punto succede di tutto.
C’è chi cerca di varcare i confini con l’inganno e chi difende la frontiera con ogni mezzo. Ci sono Capitani Reggenti imbroglioni, giovani idealisti e doganieri integerrimi, vacanzieri con la passione per il duce e influencer con quella del fatturato. C’è la diplomazia internazionale che si muove, mentre l’ombra del complotto si allunga sul monte Titano. C’è chi trova il tempo per amare anche con la guerra alle porte. Ritroviamo tutti gli elementi che caratterizzano questi tempi inquieti: l’ossessione per i confini, i venti di guerra, l’odio per il diverso, i danni di una certa retorica. Fino al colpo di scena finale, il romanzo rimane in bilico tra commedia e tragedia.
Luca Restivo è nato a Castel San Pietro (provincia di Bologna) e vive a Milano. Autore televisivo (La7, Rai e Sky) e teatrale («Salutava sempre» con Alessandro Cattelan), conduce «CATER XL» su Rai Radio 2. È tra i fondatori e direttori artistici del Ghe pensi mar, festival di musica, letteratura e comicità che si tiene ogni estate sulla spiaggia di Ravenna.