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Sanità | 05 aprile 2025, 12:14

Sanità, Assomed Piemonte: “Nessun aumento della spesa per il personale sanitario"

Il sindacato: "Chiediamo che venga applicato l’incremento del 10% previsto"

Sanità, Assomed Piemonte: “Nessun aumento della spesa per il personale sanitario"

“Nessun aumento della spesa per il personale sanitario. Chiediamo che venga applicato l’incremento del 10% previsto” così in una nota stampa il sindacato Assomed Piemonte. 

 

“Con la DGR 33-538 del 16 dicembre 2024, la Regione Piemonte ha deciso di confermare per il 2025 gli stessi tetti di spesa per il personale già fissati per il 2024. Una scelta prudenziale – così viene definita – in attesa del riparto definitivo del Fondo Sanitario Regionale. Tuttavia, la normativa nazionale – in particolare l’art. 5 del D.L. 73/2024 – prevede, a decorrere dal 2024, l’incremento della spesa per il personale del 10% dell’aumento del Fondo Sanitario Regionale rispetto all’anno precedente, con possibilità di un ulteriore incremento fino al 5%. Un atto concreto per rafforzare gli organici del sistema sanitario pubblico. Peccato che la Regione abbia scelto di non applicare un obbligo di legge, giustificandosi con motivazioni “prudenziali”.”

 

“Stanziando per il 2025 la stessa cifra del 2024, si garantisce solo il turnover – ovvero la sostituzione di chi va in pensione o cambia lavoro – ma non si mettono a bilancio nuove assunzioni. Eppure, in molti ospedali mancano medici, infermieri, tecnici. E in molte specialità si lavora da anni sotto organico.  

E’ vero che le re-internalizzazioni possono trasformarsi in nuove assunzioni, ma non sono sufficienti. E non devono diventare un alibi per non utilizzare le risorse che la legge mette a disposizione proprio per assumere.  

La carenza di personale è la causa più rilevante di tutti i problemi della Sanità: delle attese per una gastroscopia, dei malati abbandonati dei SERT, degli adolescenti senza supporto psichiatrico, degli anziani in barella in Pronto Soccorso.  

E’ responsabile delle liste d’attesa, delle aggressioni, dei licenziamenti spontanei dei medici, del privato che avanza. Della rinuncia alle cure.  

Questa DGR pare quasi dimostrare che non si ha a cuore il SSN.  

Come ANAAO Piemonte chiediamo alla Regione di esercitare fino in fondo i margini concessi dalla legge, applicando l’incremento del 10% e attivandosi per ottenere il +5%. Non è solo una questione di numeri: è una scelta politica, una presa di posizione su dove si vuole investire.

La DGR è di dicembre, a dicembre leggiamo che l’aumento non viene fatto in attesa della definizione del 10% dell’incremento, che però a questo punto si dovrebbe ben conoscere: il riparto indistinto 2024 è stato pubblicato il 31 gennaio 2025. 

Più personale significa più cure, meno attese, più sicurezza, più dignità per chi lavora e per chi si cura.”

comunicato stampa

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