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Cultura e spettacoli | 05 aprile 2025, 10:42

Giulia Muscatelli e i "Classici Ribelli" al Circolo dei lettori: "I libri piacciono ai giovani quando sono crudi e reali"

La rassegna organizzata con il Vermouth Canone Occidentale dall'11 aprile al 10 giugno con tre appuntamenti e altrettanti ospiti: Petunia Hollister, Elisa Seitzinger e Giuseppe Culicchia

Giulia Muscatelli e i "Classici Ribelli" al Circolo dei lettori: "I libri piacciono ai giovani quando sono crudi e reali"

La scrittrice Giulia Muscatelli curerà la nuova rassegna al Circolo dei lettori, Classici Ribelli, portata dal Vermouth Canone Occidentale. Ispirato all’opera dello scrittore americano Harold Bloom, il nuovo brand si racconta attraverso la letteratura. La rassegna si compone di tre appuntamenti 11 aprile, 7 maggio, 10 giugno, durante i quali altrettanti autori e autrici porteranno il proprio classico contemporaneo che ha avuto un ruolo fondamentale nella propria formazione.  

Come è nata l’idea e chi sono i Classici Ribelli?
“Volevamo cercare di definire quali sono i nuovi classici - spiega Giulia Muscatelli -. Ho iniziato a lavorare a un progetto che abbiamo definito dei Classici ribelli: forme artistiche, uscite dopo gli anni 2000 e che oggi sono già definizione del nostro secolo. Ho deciso di scardinare un po’ i grandi autori, che sono validi certo, ma il contemporaneo ci offre tanto materiale utile per capire i nostri tempi. Ogni tanto è un po’ una gabbia leggere solo classici”. 

Tre appuntamenti per tre personalità trasversali ed eclettiche del mondo della cultura racconteranno al pubblico la loro idea di Canone Occidentale, presentando un libro post 2000 scelto da loro per rappresentare, appunto, un "nuovo classico”: Petunia Hollister, Elisa Seitzinger e Giuseppe Culicchia. Come si svolgeranno questi incontri? 
“Sono tutti diversi per poter avere sfumature diverse sui classici contemporanei. Durante l’incontro sorseggeremo Vermouth e alla fine ci sarà un momento di convivialità per dialogare con l’ospite. Sarà l’occasione per avere spunti di confronto e non accanirsi sui libri che sembra sempre obbligatorio aver letto. La cultura è libera, spesso si pensa che si debba amare qualcosa per non passare per ignoranti, non è così”.

Quali sono classici ribelli, passati e contemporanei, per Giulia Muscatelli? 
“Guardando al passato direi Beppe Fenoglio, Dino Buzzati e Italo Calvino, hanno rappresentato la mia formazione letteraria. Affrontano argomenti che sulla carta non dovrebbero interessare, ma la loro scrittura è universale, parla delle nostre emozioni. Tra i contemporanei, invece penso a Joan Didion e Annie Ernaux, sono i miei nuovi classici”. 

Che cosa deve avere un grande classico per coinvolgere i giovani di oggi? 
“Deve avere un linguaggio diretto, la fatica di leggere non credo sia sempre corretta. Credo che i giovani cerchino l’onestà della vita, cruda, vera. La crudezza raccontata bene penso possa interessarli, ma non deve avere la pretesa di insegnare la vita. Questa cosa del lasciare il messaggio, credo non sia ormai superato, il messaggio me lo formo da sola" 

Chiara Gallo

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