Moncalieri | 05 aprile 2025, 07:10

Moncalieri celebra il 25 Aprile con un videomapping delle donne partigiane sulla facciata del Palazzo Comunale

Il vicesindaco Davide Guida: "Perché sia una ricorrenza viva e vissuta, non un rituale vuoto". Tutte le iniziative messe in campo per ricordare gli 80 anni della Liberazione

Moncalieri celebra il 25 Aprile con un videomapping delle donne partigiane

Moncalieri celebra il 25 Aprile con un videomapping delle donne partigiane

A Moncalieri l’anniversario del 25 aprile diventa un percorso diffuso e partecipato che coinvolge scuole, biblioteche, associazioni e cittadini. Ma la Città del Proclama ha già iniziato a vivere l'evento alle ore 21 di ieri, venerdì 4.

Il videomapping dedicato alle donne partigiane

Sulla facciata del Palazzo comunale, che nel periodo natalizio aveva visto giochi di luce e immagini della festa più bella, il videomapping stavolta è dedicato alle donne partigiane. Sarà così tutte le sere fino al 26 aprile (dalle ore 21 alle 22 con accompagnamento musicale, dalle 22 alle alle 23 solo video), per una città che sceglie di camminare insieme nella memoria, guardando al futuro.

Non a caso, nel presentare il ricco programma di iniziative per celebrare gli 80 anni della Liberazione, si è scelta come sottofondo musicale una delle canzoni più famose di Giorgo Gaber, a sottolineare l'importanza della libertà. Il vicesindaco Davide Guida, che ricorda la speranza che seppe risvegliare il 25 aprile, "un valore da tramandare ai giovani. Per questo l'obiettivo è coinvolgere le nuove generazioni attraverso le scuole, con una serie di eventi che non siano un cerimoniale e un rituale vuoto ma partecipazione attiva".

"Custodire il passato per guardare al futuro"

L'assessore Silvia Di Crescenzo ha ricordato come dal 2019 a Moncalieri si sia iniziato con 'aspettando il 25 aprile' per far vivere questo evento, non limitandolo solo al giorno della Liberazione. "Ci sono 14 associazioni coinvolte - fa notare Di Crescenzo - per far vivere alla città tutto il programma predisposto, compresi eventi legati ad arte e cultura. L'antifascismo non è un rifugio comodo ma è una destinazione che ci protegge dai rischi di totalitarismo che ancora esistono nel mondo attuale".

Antonella Parigi ha poi spiegato come "il passato vada custodito perché sappia parlare al presente, ancora di più se si parla del 25 Aprile. Ci parla di noi, di stare dalla parte giusta, per questo la scelta del videomapping perché sia qualcosa di condivisibile da tutti". Poi ricorda il ruolo delle donne e delle partigiane durante la Resistenza, "per dare a noi quelle conquiste e quelle libertà di cui ancora oggi godiamo".

Aspettando il 25 aprile significa coinvolgere scuole, associazioni e cittadini in un esercizio di memoria viva, che parla al presente e costruisce futuro. In un tempo in cui si mettono in discussione i valori fondanti della Costituzione, riaffermare la scelta di essere dalla parte giusta è un gesto necessario e collettivo”, ha dichiarato Paolo Montagna, sindaco di Moncalieri.

L'impegno e la partecipazione delle scuole

Con “La memoria batte nel cuore del futuro” da lunedì 14 a mercoledì 16 aprile, saranno gli studenti a prendere la parola: 18 classi appartenenti ai quattro Istituti Comprensivi e 6 classi dell’IIS Majorana di Moncalieri. Le scuole primarie adotteranno lapidi e cippi dedicati ai partigiani moncalieresi, dando vita a cerimonie pubbliche di commemorazione.  

Mercoledì 16 aprile, i volontari delle associazioni e gli studenti delle scuole secondarie si uniranno la Camminata della Resistenza. Raggiungeranno Piazza Vittorio Emanuele II alle ore 11 per condividere pensieri e riflessioni durante una cerimonia pubblica. Gli spazi della Città si trasformeranno in luoghi di memoria attiva, grazie anche alle bacheche tematiche visibili nei principali punti d’incontro. 

Studenti protagonisti anche nei laboratori di Istoreto “La storia si impara giocando” dove ragazzi e ragazze dell’IC Centro Storico impareranno la storia con giochi da tavolo e di ruolo basati su fatti accaduti durante la Resistenza. I laboratori si terranno martedì 15 aprile e giovedì 8 maggio.

L'arte, la cultura e il 25 aprile

La memoria si esprimerà anche attraverso l’arte e la cultura: mercoledì 16 aprile, presso la Biblioteca Civica Arduino, sarà proiettato "Libere" di Rossella Schillaci. L’autrice sarà presente in sala per un dialogo con il pubblico. Domenica 27 aprile, invece, verrà proposto "Una giornata particolare" di Ettore Scola, introdotto dallo storico Giovanni De Luna, per esplorare il rapporto tra memoria e racconto cinematografico. 

Il cuore delle celebrazioni sarà venerdì 25 aprile, con la cerimonia Istituzionale alle ore 11 in Piazza Vittorio Emanuele II alla presenza del Sindaco e delle autorità cittadine. Nel pomeriggio, la stessa piazza si trasformerà in uno spazio culturale e musicale: alle 18:30 una reinterpretazione jazz dei canti partigiani accompagnerà la cittadinanza verso la Festa della Libertà. A rendere ancora più significativo questo momento sarà la realizzazione di un murales d’autore, in collaborazione con l’associazione Avvalorando, che lascerà un segno permanente del valore della Resistenza nella vita della città. 

L’impegno per la memoria si estenderà oltre il territorio cittadino, con il Campeggio della Liberazione a Paesana, nel cuneese, da venerdì 25 a domenica 27 aprile.

Massimo De Marzi

Leggi tutte le notizie di NUOVE NOTE ›

Federica Monello

Giornalista pubblicista, ascoltatrice vorace di musica, amante di tutto ciò che è cultura. Nasco e cresco in Sicilia dove da studentessa di Lettere Moderne muovo i primi passi nel giornalismo, dopo poco unisco la scrittura alla passione per la musica. Giungo ai piedi delle Alpi per diventare dottoressa in Comunicazione e Culture dei media e raccontare di storie di musica, versi, suoni e passioni.

Nuove Note
Nuove Note è la rubrica che ogni settimana ti fa conoscere un nuovo progetto musicale emergente nato tra la Mole Antonelliana e un pentagramma, tra i boschi piemontesi e una sala prove casalinga, tra uno studio di registrazione e i chilometri che lo separano da un paesino in provincia. Nuove Note ti racconta le storie e la musica gli artisti più interessanti della scena musicale piemontese.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium