Attualità | 05 aprile 2025, 09:53

Dopo 22 anni a Torino chiude Opportunanda, il centro diurno per i clochard

Lo stop all'attività della struttura nel cuore di San Salvario per mancanza di volontari e spazi

Dopo 22 anni a Torino chiude Opportunanda, il centro diurno per i clochard

Dopo 22 anni di accoglienza dei clochard, il centro diurno Opportunanda di via Sant'Anselmo 28 a Torino chiuderà l'attività. Siamo nel cuore di San Salvario: qui i senzatetto, dopo aver trascorso la notte in un dormitorio, avevano la possibilità di stare insieme anche di giorno. 

I servizi 

La struttura è infatti aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11. I clochard potevano trovare una colazione, avere un tè, caffè, usufruire dei servizi igienici, ricaricare il cellulare e lasciare i bagagli. Ma soprattutto i senzatetto avevano la possibilità di ricevere ogni informazione sui servizi sociali (a partire da mense e dormitori), assistenza ed accompagnamento per i percorsi di reinserimento sociale, a cominciare dalla carta d'identità. 

I numeri 

Ma dopo quasi un quarto di secolo il centro diurno si ferma. La motivazione? La mancanza di personale e spazi. Questo nonostante i numeri di persone accolte sia alto. L’accesso è libero ed a “bassa soglia”, cioè senza alcuna formalità né documenti; il Centro è frequentato da un numero di persone dalle 150 alle 200 al giorno, dai 18 ai 70 anni, di cui la metà stranieri; nello scorso anno si sono contati 27 mila “passaggi”, di 1.000-1.500 persone diverse.

L'addio

Un luogo quindi connesso con servizi sociali e con gli altri presidi di volontariato, e che si è rivelato sempre più utile per tantissimi italiani e stranieri privi di informazioni e di una rete sociale di sostegno. 

"Il progetto - spiega in una nota Opportunanda, che continuerà comunque a portare avanti il resto del lavoro come associazione - è attivo da moltissimi anni, ma ha raggiunto nel tempo una dimensione di accesso non più sostenibile in questi locali, mentre l'associazione soprattutto per motivi anagrafici dopo 30 anni deve ridimensionare le proprie attività".

"Siamo vicini all’associazione, - commenta l'assessore alla Politiche Sociali Jacopo Rosatelli - che sosteniamo da tempo, e ne comprendiamo le difficoltà e le ragioni". "Lavoreremo insieme a loro e ad altre realtà del terzo settore sul territorio per fare in modo che questa importante esperienza possa continuare ad essere valorizzata" conclude. 

Per salutare tutti l'11 aprile alle 17 Opportunanda odv ha organizzato un incontro aperto alla cittadinanza: sono invitati gli ospiti e i sostenitori del progetto, ma anche le realtà istituzionali e le altre organizzazioni di volontariato. Un momento in cui condividere il lavoro di questi anni.  

 

Cinzia Gatti

Leggi tutte le notizie di MOTORI ›
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium