Sono tre le nuove ciclostazioni chiuse e videosorvegliate poste dal Comune di Pinerolo nei punti nevralgici per la mobilità sostenibile: al Centro Studi, alla Stazione Centrale e alla Stazione Olimpica.
Il progetto nasce dalla candidatura per il bando M.u.s.i.c. 2, un bando France-Italia Alcotra, che fa seguito a M.u.s.i.c. 1, con focus sulla mobilità sostenibile del percorso casa-scuola, con gli studenti come fruitori principali.
“Con questo progetto abbiamo completato le azioni necessarie, ovvero avere tre ciclostazioni in città” spiega l’assessora all’ambiente a alla mobilità, Giulia Proietti.
All’interno di ogni ciclostazione si trovano le rastrelliere sia per bici normali sia per quelle elettriche.
Questi tre punti sono un test: “Vogliamo vedere come reagisce la città, ma in futuro potremo eventualmente implementare il parcheggio bici”.
Come funziona
Per utilizzare il servizio gratuito occorre scaricare l’app iGate sul proprio smartphone e cliccare nella sezione che permette di inquadrare il qrcode che si trova sui cartelli posti all’ingresso di ogni ciclostazione. Una volta inquadrato, il qrcode consentirà l’apertura della porta che si chiuderà da sola una volta usciti.
Per uscire, invece, basterà usare il maniglione.