"Sull'immigrazione abbiamo un'idea molto chiara. Io credo ci voglia intransigenza nei confronti di coloro che arrivano nel nostro paese in modo irregolare, e sono in una condizione di illegalità, che va combattuta. Proprio per questo, dall'altra parte, le persone che sono in Italia e rispettano le regole vanno assistite, affiancate e accompagnate. Ed è il motivo per cui oggi ho visto una condizione ben diversa da quella di corso Verona: se in questo la Regione ha potuto dare il proprio contributo, mi ritengo un presidente soddisfatto". Così il governatore Alberto Cirio è intervenuto al termine del sopralluogo in corso Bolzano 44, dove lo scorso 10 marzo è stato aperto il nuovo ufficio Immigrazione.
Lunghe code in corso Verona
Una soluzione messa in campo da Prefettura, Questura e Regione per rispondere al problema delle lunghe code davanti all'edificio di Regio Parco, dove le persone sostavano per molte ore anche al freddo e sotto la pioggia con la speranza di ottenere il permesso di soggiorno. Anche solo per un appuntamento erano costretti a passare giorni dietro una transenna o sul marciapiede al freddo.
Nuovo ufficio al Santo Volto
A questo si aggiungeva che lo stabile della Circoscrizione 7 erano stato dichiarato inagibile dallo stesso ministero. Dopo anni di polemiche, poco meno di un mese fa è stato aperto il nuovo spazio temporaneo in corso Bolzano, in attesa che il prossimo autunno venga inaugurato il nuovo ufficio Immigrazione al Santo Volto, nei locali messi a disposizione dalla Diocesi di Torino.
Al termine del sopralluogo, effettuato con il questore, Paolo Sirna, Cirio ha detto: "In corso Verona non c'erano le condizioni per garantire la dignità delle persone. Qualcuno ha detto che faceva una passerella: io non sono abituato a farle, tantè che dopo il sopralluogo abbiamo immediatamente avviato con il Questore ed il Prefetto un ragionamento".
"Ai problemi bisogna trovare soluzioni"
"Credo che i problemi non basta farli emergere, ma bisogna trovare delle soluzioni. Oggi nella struttura di corso Bolzano i nostri operatori e operatrice della Polizia di Stato lavorano in condizioni corrette. Anche le persone vengono a richiedere un permesso, che gli spetta, in una condizione di rispetto della dignità umana", ha concluso Cirio.
Le soluzioni
Ed in risposta alle problematiche del rilascio, come ha ricordato il questore Sirna, è stato "aperto anche uno sportello in via Botticelli, abbiamo ampliato la disponibilità degli sportelli nella sede principale della Questura e avviato un processo di decentramento in alcuni uffici distaccati, introdotto una modalità di prenotazione digitale e implementato il personale dell'ufficio Immigrazione".
Nuovo ufficio Immigrazione
Le tempistiche per i permessi di soggiorno, che si stanno accorciando, variano a seconda della tipologia: ad esempio al momento in tempo brevissimi viene fatta l'istruttoria per le pratiche di cittadinanza. E sul futuro Sirna ha ricordato come la Prefettura punti "a realizzare una palazzina autonoma, nel nostro complesso di largo Tirreno, con un edificio dedicato alle esigenze dell'ufficio immigrazione" .
"Siamo nella fase della progettualità, poi occorre il finanziamento e l'esecuzione dei lavori: ci vorranno alcuni anni per questo obiettivo finale", ha concluso.