L’educazione all’ inclusione perché sia efficace deve coinvolgere innanzi tutto i bambini con attività ed eventi progettati su misura per loro. Ed è proprio per questo che l’Istituto Comprensivo Duca d’Aosta dedicherà una settimana alla sensibilizzazione sulle tematiche della neurodiversità.
A partire dal 2 aprile, Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita dall’ONU nel 2007, si susseguiranno numerose attività volte a promuovere la riflessione sulla (neuro)diversità come valore ed opportunità di crescita per tutti.
Le iniziative coinvolgeranno studenti, docenti e famiglie puntando i riflettori sul tema dell’inclusione e della natura e sottolineando il valore della cura di sé e dell’ambiente.
Si susseguiranno momenti di approfondimento in classe ed eventi aperti a tutta la comunità dei genitori e lavori esperienziali nei vari plessi scolastici.
Per iniziare al meglio i lavori ieri, nel giardino “Bosco delle Eliadi”di pertinenza del loro Plesso, i bambini della Scuola Primaria Armstrong di corso Monte Grappa, hanno emozionato tutti i partecipanti cantando due canzoni le cui parole sono state accompagnate dai gesti della Lis a sottolineare che al di là di quali caratteristiche ogni bimbo presenti, tutti sono speciali e possono essere una cosa sola fondendo insieme voci, gestualità e sorrisi. I più piccini hanno cantato l’intramontabile “Per fare un fiore” di Sergio Endrigo, mentre ai più grandi è stata affidata “Esseri umani”. Quest’ultima, scritta da Marco Mengoni, parlando di accettazione, diversità e inclusione, ha contribuito ancora di più ad aiutare gli studenti a calarsi nello spirito dell’iniziativa.
La festa è continuata con un significativo dono che i bimbi hanno condiviso con i genitori: un orsetto di cartoncino colorato i più piccoli, scatoline e cestinetti gli altri, con al suo interno tutto il necessario per potersi trasformare in giardinieri.
<<Abbiamo realizzato insieme ai bambini tutto il kit per la semina- ha spiegato la maestra Maria Santobuono, referente del Plesso Armstrong- perché abbiamo fatto capire loro che da un semino possiamo ottenere un fiore ed ogni fiorellino è diverso dall’altro. In questo modo abbiamo avuto la possibilità di parlare di inclusione e capire che ognuno va accolto con le sue bellezze e le sue caratteristiche>>.
L’insegnante ha poi continuato spiegando come i bambini si siano coinvolti nelle attività in preparazione di questa giornata, con impegno ed entusiasmo, grazie anche all’opportunità che hanno avuto di stare a contatto con la natura, cosa che per loro è sempre una festa. La canzone “Per fare un fiore” li ha inoltre aiutati effettivamente ad immedesimarsi ad a riflettere sul senso di quella che da loro è stata percepita come una meravigliosa festa per essere felici tutti insieme.
La settimana proseguirà con letture e laboratori per conoscere meglio l’autismo, con attività nella natura per promuovere il benessere di tutti e con un mercatino solidale con prodotti realizzati dagli stessi studenti.