Il metaverso per svelare (giocando) i segreti del Parco del Valentino. Soprattutto ai ragazzi, ma non solo. E sfruttando il potenziale della rete 5G mettendola alla prova, in vista del passaggio al 6G, grazie a fondi europei. Questo è DreamPark, progetto realizzato da AnotherReality e dedicato a quattro zone particolari del polmone verde torinese: Borgo medievale, zona canottieri Cerea, giardino roccioso e Castello del Valentino.
Visore e realtà virtuale
Immergendosi con pc e visore dentro DreamPark, l’utente diventa un eroe che deve affrontare una vera e propria avventura, interagendo anche con altri utenti. Quattro le aree di sfida, superando le quali si possono ottenere oggetti premio e, infine, sfidare il Cattivo: il Mago Fosco. Il cammino viene affrontato in compagnia di un avatar che fa da spirito guida dell’eroe. E lungo il percorso (raccogliendo ampolle o scippando gli scoiattoli dalle loro ghiande) vengono raccontati storie ed elementi legati al Parco.
Il progetto ha avuto un anno di incubazione: dal design allo sviluppo. In questi mesi si è arrivati al test finale, coinvolgendo Fondazione Links e Talent Garden e un gruppo di studenti e ricercatori.
Quanto regge la Rete 5G
“L’obiettivo era capire il funzionamento e le performance della rete 5G a Torino - spiega Guido D’Arezzo, responsabile vendite di AnotheReality-. Abbiamo tracciato l’andamento della connessione durante l’intera esperienza”.
L’esito del test della Rete è sostanzialmente positivo, la rete ha mostrato stabilità su tutti i test. Ora resta la sfida di dare applicazione a questa possibilità, a livello didattico e magari per turisti (ma anche residenti).