Politica - 03 aprile 2025, 11:50

Ribaltone in Circoscrizione 5: in 14 votano Alfredo Correnti nuovo presidente

Protocollata la mozione con la richiesta di revoca dell'attuale presidente Enrico Crescimanno. Canino lascia Fi e va nel Gruppo Misto

Alfredo Correnti

É stata protocollata in segreteria la mozione con richiesta di revoca dell'attuale presidente della circoscrizione 5 (Enrico Crescimanno) e successiva nomina di un nuovo presidente e di una nuova giunta. Sono 14 le firme del documento.

Come presidente è stato scelto un altro consigliere in quota Lega, Alfredo Correnti, mentre la giunta dovrebbe essere così composta: al Bilancio il vicepresidente Antonio Cuzzilla, alla Viabilità Bruno Francavilla, al Commercio Chiaffredo Ballatore, alla Sanità il ritorno di Stefano Subbiani (dopo il passaggio in minoranza), Sport e Cultura andrebbero alla consigliera del Carroccio, Silvia Acquaro, che prenderebbe il posto del consigliere Luigi Borelli che - dal canto suo - sosterrà comunque la nuova giunta. All'Ambiente resta il consigliere Giorgio Tassone.

Un passo della mozione, di carattere programmatico, fa riferimento alla “presenza e stabilità” che la nuova giunta vuole garantire. Crescimanno, forse, paga le tensioni reiterate da un mese e mezzo con i consiglieri Ventra, Subbiani, Borelli e Zuppardo. E la mancata convocazione del Consiglio dal 13 febbraio.

Canino lascia

Dopo la consegna della mozione con richiesta di revoca del presidente, Antonio Canino ha deciso di lasciare la carica di capogruppo di Forza Italia nella Circoscrizione 5, aderendo al Gruppo Misto di maggioranza

"Tale scelta - spiega proprio Canino in un comunicato -, è motivata dalla mia coerenza con i valori del centrodestra e dalla volontà di non prendere parte a operazioni politiche che coinvolgano i fuoriusciti dalla maggioranza. In linea con questa posizione, non ho firmato la mozione di sfiducia nei confronti del presidente Enrico Crescimanno, ribadendo il mio impegno per una politica trasparente e leale. A seguito di questa decisione, aderendo al Gruppo Misto di maggioranza, confermo il mio sostegno a un’amministrazione che rispecchi i principi del centrodestra senza compromessi".

Ritengo che il rispetto del mandato elettorale e la chiarezza nei confronti dei cittadini debbano essere la bussola di ogni amministratore. La mia scelta è dettata dalla volontà di rimanere coerente con questi principi” ha concluso.

"Poltrone prima dei cittadini"

Il terremoto politico che ha scosso il centro civico di via Stradella ha indignato il Gruppo consiliare del Partito Democratico del Comune di Torino e della Circoscrizione 5. "Esprimiamo profonda preoccupazione per quanto accaduto in Circoscrizione - spiegano Claudio Cerrato, capogruppo del Pd a Palazzo Civico, e Pasquale Valente, capogruppo alla Cinque -,  dove è stata protocollata una mozione di sfiducia nei confronti del presidente Enrico Crescimanno. A seguito di ciò, con 14 voti favorevoli, è stato proposto come nuovo presidente Alfredo Correnti, anch’egli esponente della Lega. Questa scelta dimostra chiaramente come l’attenzione della maggioranza di destra sia rivolta più agli equilibri interni e alla spartizione delle poltrone che ai reali bisogni dei cittadini".

Mentre il territorio, continuano Cerrato e Valente - "ha bisogno di risposte concrete su temi fondamentali e non di assistere a beghe politiche. È la conferma che la destra, quando è chiamata a governare, non si divide sui problemi delle persone, ma si divide sulle poltrone. Il Partito Democratico continuerà a vigilare, a denunciare le incoerenze e a portare avanti un’azione politica seria, trasparente e orientata esclusivamente al miglioramento della qualità della vita dei cittadini".