Attualità - 03 aprile 2025, 10:40

A Pinerolo entrerà in servizio una cucciola di pastore tedesco per contrastare lo spaccio tra i giovani

Faida verrà addestrata nei prossimi mesi e si occuperà anche della ricerca di persone scomparse

La cucciola di pastore tedesco Faida con l'agente Serena De Carli e il comandante Federico Battel

Ha 4 mesi, si chiama Faida e tra 2 mesi inizierà il suo addestramento con l’agente Serena De Carli per dotare il corpo della polizia locale di Pinerolo di un nucleo cinofilo.

L’addestramento durerà tre mesi e si svolgerà ad Asti, dopodiché, nell’autunno, la cucciola di pastore tedesco potrà entrare in servizio e scovare chi possiede droga.

“Avrà un ruolo di prevenzione, nelle zone delle scuole e della stazione. Dove prevediamo di fare dei pattugliamenti con il nucleo cinofilo” indica il comandante Federico Battel. Ma Faida imparerà anche a cercare le persone scomparse, portando avanti il progetto lanciato con la Diaconia Valdese.

La cucciola è stata presentata ieri, in sala rappresentanza, durante un incontro sulle dipendenze e sulle attività di prevenzione, monitoraggio e controllo in città. A fornire dati e una panoramica sulle loro attività sono stati Rossella Sappè della Struttura Semplice Promozione della Salute dell’Asl To3, Alessandro Gramoni del Serd dell’Asl e Bruna Priotto della struttura complessa di Psicologia, che si occupa di Dipendenze.
Dalle loro relazioni è emerso come i casi di dipendenza al Serd siano sostanzialmente stabili a livello di distretto sanitario del Pinerolese. I dati del 2024 parlano di 577 assistiti, di cui un centinaio nuovi, e la metà in cura per problemi di alcol. Quello che però emerge è l’aumento dell’uso di crack e cocaina. Oltre al fenomeno della politossicodipendenza: in passato la sostanza da cui gli assistiti erano dipendenti era prevalentemente una. Ora, nella maggior parte dei casi, sono più di una. Anche il settore Psicologia, che si occupa della questione, ha un numero di assistiti stabile dal 2019, ma un tempo si faceva più prevenzione ora i casi arrivano quando le problematiche sono più radicate.

Il sindaco Luca Salvai ha spiegato come in Pinerolo ci siano posti delicati come la zona delle scuole superiori, la stazione ferroviaria e la stazione di posta, ma che la situazione è sotto controllo ed è “importante lavorare sulla percezione della sicurezza”, perché spesso si percepisce la città più insicura di quello che effettivamente è.

Marco Bertello