/ Viabilità e trasporti

Viabilità e trasporti | 02 aprile 2025, 12:05

Il parco Nazionale del Gran Paradiso investe in mobilità sostenibile con 11 nuovi mezzi

Minibus e autoveicoli ibridi acquistati dall’Ente Parco per le scuole e i Comuni del territorio

Arrivano i nuovi mezzi a impatto zero

Arrivano i nuovi mezzi a impatto zero

Il Parco Nazionale Gran Paradiso ha acquisito una flotta di 11 tra minibus e scuolabus, più un'autovettura, destinati ai comuni dell'area protetta. L'investimento, pari a quasi un milione e 200mila euro, è stato reso possibile grazie al finanziamento del Programma "Parchi per il Clima" con fondi del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.

L'iniziativa si inserisce nell'ambito delle politiche di mobilità sostenibile promosse dal Parco e rappresenta un importante passo avanti per ridurre l'impatto ambientale dei trasporti nell'area protetta.

È importante sottolineare che l'acquisto dei mezzi è avvenuto a seguito di un processo partecipativo: il Parco ha infatti rivolto a tutti i comuni dell'area protetta una richiesta di indicare i propri bisogni e necessità in tema di mobilità sostenibile. I mezzi sono stati quindi acquistati per i dieci comuni che hanno risposto positivamente alla richiesta di adesione: Villeneuve, Introd, Ronco Canavese, Locana, Ceresole Reale, Ribordone, Aymavilles, Cogne, Rhêmes-Saint-Georges e Rhêmes-Notre-Dame.

Gli scuolabus, in particolare, sono specificamente destinati alle scuole del territorio per garantire il trasporto quotidiano degli studenti, rispondendo così a un'esigenza fondamentale delle famiglie residenti nei comuni del Parco e assicurando un servizio sostenibile per le comunità locali.

Va sottolineato che l'Ente Parco si è fatto carico di tutte le procedure amministrative e di gara necessarie per l'acquisto dei mezzi, occupandosi dell'intero iter burocratico. I veicoli sono stati concessi in usufrutto gratuito ai comuni beneficiari, permettendo alle amministrazioni locali di usufruire immediatamente dei mezzi senza dover affrontare l'onere delle complesse procedure di acquisizione.

"Questo investimento testimonia il nostro impegno concreto verso una mobilità più sostenibile all'interno del Parco", dichiara il presidente Mauro Durbano. "Grazie ai fondi del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, possiamo offrire ai comuni dell'area protetta moderni mezzi di trasporto che ridurranno significativamente le emissioni inquinanti, fornendo al contempo mezzi innovativi e permettendo un risparmio significativo alle amministrazioni locali nella gestione dei servizi pubblici per le loro comunità".

Comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2024" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium