Quando i cittadini e le istituzioni collaborano, nasce il giardino Oreste Leonardi. Il parco di Borgo San Paolo, tra via Malta e via Francesco Millio, è stato riqualificato in parte dalla Circoscrizione 3 e in parte da un gruppo di residenti, grazie al patto di collaborazione stipulato con le istituzioni.
Il giardino ha così cambiato completamente volto, con la promessa di essere un luogo verde a misura di bambini e di residenti del Borgo.
Una riqualificazione condivisa
L'iniziativa è nata dopo un sopralluogo di una commissione nel quartiere, lo scorso anno. Da lì l'idea di una riqualificazione condivisa: la Circoscrizione ha destinato dei fondi di avanzo dal bilancio, riuscendo a rimettere in sesto i giochi - altalene, un piccolo scivolo e dondoli - e la pavimentazione, rimuovendo una recinzione intorno ai giochi che rendeva l'area insicura.
Dodici cittadini, coordinati dall'insegnante Rita Rosa, prima firmataria del patto di collaborazione, più alcuni altri volontari, hanno invece sistemato le panchine - spostate in posizione aggregativa - e la ringhiera, costruito dei cassoni per le piante e piantato cinque giovani alberi: un ulivo, un nespolo, un ciliegio, un melograno e un fico, oltre al prato.
Sabato la riapertura
Sabato 5 aprile ci sarà l'inaugurazione e la riapertura del giardino al pubblico, ma i lavori non sono finiti: sono ancora da aggiungere le rastrelliere per le bici, un tavolo e uno spazio per il book-crossing.
I bambini della scuola primaria di via Malta hanno abbellito la cancellata con dei disegni, e i ragazzi del Gabrio faranno un murales sul muro che dà sul giardino, oltre ad avere offerto gli spazi del loro centro sociale come base per i lavori dei cittadini. Gli ultimi aspetti da migliorare sono la mancanza di un gioco per bambini più grandi, visto che i giochi presenti sono adatti per bambini con meno di 6 anni, dell'allacciamento di un lampione nell'angolo del giardino da parte di Iren e di un mezzo per il trasporto del tavolo da giardino mancante, per il quale è stata avviata una raccolta fondi nel quartiere.
Il grazie a chi ha contribuito
"Voglio ringraziare tutti quelli che ci hanno aiutato - ha detto Rita Rosa - come il centro sociale Gabrio che ci ha aiutato nei lavori e fornito gli spazi, il panificio Scarcella che ci ha sponsorizzato comprando le vernici, la signora Nadia Imperiale di Emporio Design che ha voluto fortemente una panchina dedicata a Giulio Regeni, il negozio Color Zeta che ci sponsorizzerà le vernici stradali con cui pittureremo delle sedute in cemento e dei giochi a terra".