“Per la candidatura a Capitale della cultura, Torino non dimentichi i quaranta istituti culturali che qui operano. Possiamo essere un valore aggiunto, non solo per il nostro ruolo locale, ma anche nazionale e internazionale”.
L’appello è stato lanciato oggi in Sesta Commissione, presieduta nel pomeriggio da Daniele Sobrero, nel corso dell’audizione del Coordinamento degli Istituti culturali, in merito alle recenti attività svolte e per un confronto sulla situazione attuale.
In rappresentanza del coordinamento, erano presenti Gabriella Morabito, Luciano Boccalatte, Paola Schellenbaum e Sabrina Saccomani.
Gli auditi hanno chiesto anche di avere un confronto con gli uffici per capire come fruire dei fondi europei e hanno proposto la creazione di una piattaforma o app sui luoghi della cultura, “visto che l’assessorato ha la delega sia alla cultura, sia al turismo”.
Quanto alle questioni economiche, è stato ricordato che “il personale negli istituti è specializzato, quindi ha un notevole costo, altrimenti sarebbe tutto lasciato alla casualità. Del resto i bandi regionali richiedono requisiti molto stretti anche per il personale”.
Sono intervenuti con domande Gianna Pentenero, Daniele Valle ed Emanuela Verzella (Pd).