Politica | 01 aprile 2025, 18:13

Salvini a Torino, dalle Olimpiadi alla metro è scontro tra Lega e M5S

Botta e risposta tra il leader del Carroccio ed il parlamentare pentastellato Iaria

Polemica tra Matteo Salvini e i rappresentanti del Cinque stelle

Polemica tra Matteo Salvini e i rappresentanti del Cinque stelle

Se nel 2018 con il primo Governo Conte erano riusciti a trovare un'intesa, oggi a Torino si sono registrate diverse frizioni tra Lega e M5S. L'occasione è stata la visita del Ministro dei Trasporti Matteo Salvini per il lancio del bando di gara per la metro 2, durante il quale il leader del Carroccio ha lanciato una stoccata all'ex amministrazione Appendino dicendo: "se non avessimo incontrato quelli del no, ora avremmo le Olimpiadi dell'arco alpino".

Scontro Salvini-Iaria

Una frase che ha fatto scattare la reazione del parlamentare pentastellato, ed all'epoca assessore all'Urbanistica, Antonino Iaria. Seduto tra il pubblico ha detto a voce sostenuta all'indirizzo di Salvini: "Torino aveva il suo progetto olimpico che costava 3 volte di meno del Milano-Cortina. A dire no è stata la Lega al governo di allora". 

Attaccano l'esponente del Governo anche i consiglieri regionali del Movimento Sarah Disabato ed Alberto Unia: "Tanti annunci in pompa magna,  privi di buon senso ma pregni di propaganda. Da un lato c’è la questione Tav, con la decisione di stanziare 3 miliardi per la realizzazione della bretella Avigliana-Orbassano, un’opera inutile per un territorio che da decenni soffre gravi carenze di infrastrutture e trasporti". 

I grillini puntano poi il dito contro il ministro per le dichiarazioni sulle due linee della metropolitana. "Il leader della Lega - chiariscono - dice "sì" allo stanziamento di 26 milioni di euro per il completamento delle opere dall’attuale capolinea Fermi di Collegno fino a Cascine Vica di Rivoli, ma i soldi ancora non ci sono. Per non parlare dei 145 milioni per l’acquisto dei nuovi convogli da mettere in servizio sulla linea". 

Cirio e Lo Russo nel mirino 

Nel mirino di Disabato ed Unia finiscono anche il governatore Cirio, "chiuso in un pavido silenzio, invece di battere i pugni sui tavoli ministeriali per ottenere risorse per il Piemonte", ed il sindaco "Lo Russo che continua a presenziare alle sfilate dei big del centrodestra, ma non riesce a portare a casa neanche un centesimo" . "Non c’è che dire: se l’obiettivo è affossare il Piemonte, ci stanno riuscendo", chiosano. 

Cinzia Gatti

Leggi tutte le notizie di NUOVE NOTE ›

Federica Monello

Giornalista pubblicista, ascoltatrice vorace di musica, amante di tutto ciò che è cultura. Nasco e cresco in Sicilia dove da studentessa di Lettere Moderne muovo i primi passi nel giornalismo, dopo poco unisco la scrittura alla passione per la musica. Giungo ai piedi delle Alpi per diventare dottoressa in Comunicazione e Culture dei media e raccontare di storie di musica, versi, suoni e passioni.

Nuove Note
Nuove Note è la rubrica che ogni settimana ti fa conoscere un nuovo progetto musicale emergente nato tra la Mole Antonelliana e un pentagramma, tra i boschi piemontesi e una sala prove casalinga, tra uno studio di registrazione e i chilometri che lo separano da un paesino in provincia. Nuove Note ti racconta le storie e la musica gli artisti più interessanti della scena musicale piemontese.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium