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Nichelino-Stupinigi-Vinovo | 29 marzo 2025, 07:03

A Nichelino fatica a decollare la nuova differenziata, Tolardo: "Scelta necessaria per ridurre costi e rifiuti"

Sull'addio alle campane di plastica, vetro e metalli il sindaco invita i concittadini a cambiare: "Siamo quelli che producono più indifferenziato tra i Comuni del Consorzio Covar: occorre invertire subito la tendenza"

Sull'addio alle campane di plastica e metalli il sindaco invita i cittadini a cambiare

Sull'addio alle campane di plastica e metalli il sindaco invita i cittadini a cambiare

Dal 1° marzo, con la distribuzione dei sacchetti per la raccolta degli imballaggi in plastica e metallo e la progressiva sparizione delle 'campane' dedicate anche al vetro, ha preso il via la rivoluzione della raccolta differenziata a Nichelino.

L'invito sociale del sindaco Tolardo

Tuttavia, non sono mancati i problemi in queste prime fase, con abbandoni anche di grosse quantità di rifiuti e di sacchi dell'indifferenziato, non attenendosi alle nuove disposizioni. Così sulla questione è dovuto intervenire, con un lungo video sulla sua pagina Facebook, il sindaco Giampiero Tolardo, per spiegare ai suoi concittadini l'importanza di cambiare abitudini rispetto al passato: "Nichelino produce la quantità più alta di rifiuti indifferenziati tra tutti i comuni del consorzio Covar14. E’ un dato preoccupante, perché va in contrasto con gli obiettivi della legge regionale che prevede per il 2025 il 70% di raccolta differenziata e una produzione di rifiuti indifferenziato inferiore a 126 chilogrammi per abitante all’anno".

Tolardo ha ricordato come lo scorso anno la città abbia raggiunto il 59,68% di raccolta differenziata, con "ogni cittadino che ha prodotto 205 chilogrammi di indifferenziato all’anno. La legge impone un limite massimo del 22% di impurità all’interno della plastica raccolta, ma nelle nostre campane sulle strade la media supera abbondantemente il 35%". E tutto questo ha conseguenze immediate: "Più impurità significa maggiori costi per separare i materiali, più spese di trasporto e quindi meno contributi da parte di consorzi di filiera. Significa inoltre più sanzioni economiche peri Comuni che non raggiungono gli obiettivi".

Il rischio di un aumento delle tariffe

Sanzioni che potrebbero arrivare fino a 100 mila euro, col conseguente aumento della tariffa rifiuti per i cittadini di Nichelino: "Per questo motivo abbiamo scelto di adottare la raccolta della plastica con i sacchi domiciliari", ha sottolineato Tolardo, ricordando come questo sistema abbia già dato ottimi risultati in altri Comuni del Covar14. Guai, quindi, a buttare la plastica nella raccolta indifferenziata: "La plastica e i metalli devono essere separati seguendo il calendario di raccolta, che è stato inviato nelle scorse settimane a tutte le famiglie. Il sacco va esposto la sera prima del giorno di raccolta entro le ore 24. Questo perché stiamo lavorando per attivare la raccolta dei sacchetti durante le ore notturne. Per ottimizzare il servizio e ridurre il traffico di giorno e dare una maggiore attenzione per il decoro urbano".

Il sindaco ha ricordato che il sacco va posizionato davanti al proprio numero civico oppure vicino ai cassonetti dei rifiuti indifferenziati della propria abitazione o condominio, non vicino alle campane del vetro o nei pressi dei vecchi raccoglitori. "Questo è un cambiamento necessario per rendere Nichelino più pulita e sostenibile, ridurre i rifiuti e contenere i costi", ha concluso Tolardo. Nelle prossime settimane si capirà se il messaggio è passato e ha prodotto i primi benefici effetti sulla raccolta.

Massimo De Marzi

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