L’intelligenza artificiale generativa può rappresentare un'importante leva economica per l’Italia, con effetti significativi in vari ambiti, quantificabili in un impatto economico annuale compreso tra 150 e 170 miliardi di euro, con un incremento dell’8% del Pil (studio condotto da Implement Consulting Group e commissionato da Google). Uno dei settori che potrebbe trarre grande beneficio da un uso virtuoso dell’IA è quello delle risorse umane, con una gestione più agile delle fasi preliminari alle assunzioni, della fidelizzazione dei talenti e del successivo sviluppo di carriera.
Per orientare 40 universitari piemontesi alle opportunità di lavoro, con l’aiuto di esperti di grandi aziende italiane e internazionali, si è concluso ieri il doppio appuntamento degli Skill Up Days, frutto della collaborazione tra la Fondazione Mondo Digitale ETS e parte del programma Opening Future (progetto congiunto di Google Cloud, Intesa Sanpaolo e TIM Enterprise per lo sviluppo delle competenze digitali). Due giorni di sfide, formazioni pratiche e approfondimenti per un’esperienza completa che ha unito la formazione sulle tecnologie emergenti con la gestione delle risorse umane. Protagonisti gli iscritti al Politecnico di Torino, dell’Università del Piemonte Orientale e dell'Università di Torino. Le facoltà di provenienza sono Informatica, Biologia, Biotecnologia Medica, Gestione Ambientale e sviluppo sostenibile, Economia Aziendale, Intelligenza artificiale e innovazione digitale, Scienze Strategiche e della Sicurezza, Insurance & Innovation, Innovazione sociale, comunicazione e nuove tecnologie, Comunicazione interculturale.
L’appuntamento di ieri, 26 marzo, si è svolto presso Officine Grandi Riparazioni (OGR) di corso Castelfidardo a Torino, negli spazi dell’Opening Future Hub e del Customer Innovation Center – l’hub tecnologico di TIM Enterprise e Google Cloud, dedicato allo sviluppo e alla sperimentazione del Cloud e dell’Intelligenza Artificiale. Il 25 marzo, l’iniziativa è stata ospitata nella sede di Novara dell’Università del Piemonte Orientale.
Le formazioni hanno esplorato il funzionamento del mercato del lavoro, le competenze per trovare il ruolo giusto, l’employee life cycle, ossia il percorso completo che un lavoratore compie all’interno di un’organizzazione, dall’assunzione alla conclusione del rapporto lavorativo. Per la sfida successiva alla formazione, i partecipanti, divisi in team da 5 fino a 8 persone, sono stati messi alla prova su un caso specifico: trovare una soluzione per migliorare il processo di selezione, assunzione, fidelizzazione dei dipendenti e dello sviluppo professionale, con l’integrazione di soluzioni di IA. Ad aggiudicarsi la vittoria dell’incontro di ieri, 26 marzo, il gruppo numero 2 costituito da Alessandro Gilio (Università di Torino), Francesco Cocola (Politecnico di Torino), Mattia Morgut (Politecnico di Torino), Ghazal Kordian (Università di Torino), Setayesh Pardis (Università di Torino). Il team vincitore del 25 marzo è il gruppo 6, costituito da Emanuele Marzone, Gianluca Mastrolonardo e Stefano Raviola del Corso Triennale di Informatica dell'Università del Piemonte Orientale.
L’iniziativa fa parte del progetto Roll Cloud, che dal 2021 grazie al Progetto Opening Future propone agli studenti piemontesi un percorso formativo innovativo che coniuga competenze trasversali e competenze più tecniche, attraverso incontri con esperti aziendali, sessioni di orientamento e sfide creative alla scoperta del cloud computing e della sua relazione con l’Intelligenza artificiale.
DICHIARAZIONI
Cristiana Bellinazzi, Senior Specialist Learning Design di Intesa Sanpaolo.
“L’ausilio dell’AI nella gestione delle risorse umane e nel miglioramento dei processi in una grande organizzazione complessa ci consente di avere un punto di vista privilegiato nel panorama lavorativo italiano, una visione che abbiamo scelto di condividere in parte con gli studenti, per fornire loro una fotografia utile per comprendere quali competenze sono fondamentali oggi e cosa significa lavorare in squadra. Le persone sono al centro del nostro modo di fare banca, è un paradigma mentale che si traduce in un modo di lavorare che ha l’obiettivo di valorizzare le competenze tenendo conto delle diversità e delle esigenze di ciascuno e di mettere a disposizione un articolato sistema di welfare”.
Mirta Michilli, direttrice generale Fondazione Mondo Digitale ETS.
“Con gli Skill Up Days offriamo agli studenti universitari un’occasione concreta per confrontarsi con le trasformazioni in atto nel mondo del lavoro e sviluppare le competenze necessarie per affrontarle con consapevolezza. Vogliamo che i giovani diventino protagonisti attivi dell’innovazione, capaci di usare le tecnologie emergenti in modo critico e responsabile, contribuendo alla costruzione di un futuro più inclusivo e sostenibile”.