Hanno riempito le pupille con i titoli degli articoli sui femminicidi, invitando le donne ad aprire gli occhi. Hanno scritto in stampatello maiuscolo ‘La violenza non è amore’ per ricordare ai coetanei e agli adulti che passeggiano in ‘piazza Fontana’ a Pinerolo di non confondere le cose. Nella mattina di oggi – giovedì 27 marzo – gli studenti della quarta B del liceo scientifico Maria Curie e della terza EC dell’Engim di Pinerolo hanno presentato le panchine contro la violenza sulle donne da loro decorate durante il percorso formativo ‘Rosso indelebile’ svolto a scuola assieme alle loro docenti Giancarla Deferrari, Elsa Paris e Marcella Vittore.
“Anche se la maggior parte di voi non vive a Pinerolo, avete donato alla città un monito e un presidio di serenità e convivenza civile che è un messaggio anche per gli adulti che la frequentano quotidianamente la piazza” sottolinea Lia Bianco, assessore all’istruzione e alle pari opportunità.
Il percorso formativo che ha coinvolto gli studenti è stato condotto da Rosalba Castelli per l’associazione Artemixia e da Svolta Donna. “Le panchine sono un’occasione per portare in piazza l’importanza del contrasto del fenomeno della violenza sulle donne per cui abbiamo prodotto anche un vademecum in modo che tutti, maschi e femmine, sappiano come confrontarsi di fronte a chi ha bisogno di aiuto” commenta Silvia Lorenzino per Svolta Donna.