Viabilità e trasporti | 27 marzo 2025, 08:06

Frecciarossa a Bardonecchia, la sindaca alza la voce: "Ancora senza risposte, intanto la stazione testimonia l'abbandono" [FOTO]

La prima cittadina ha scelto i social per tenere alto il tema della cancellazione della fermata della linea ad alta velocità. "Ho scritto a Trenitalia France, ma tutto tace". E posta le foto della fermata ferroviaria d'alta valle

Continua la polemica sulla fermata del Frecciarossa a Bardonecchia

Continua la polemica sulla fermata del Frecciarossa a Bardonecchia

Arriva sui social la polemica legata alla fermata dei treni ad alta velocità a Bardonecchia: è la sindaca del Comune dell'alta Val di Susa, Chiara Rossetti, a scegliere la strada del web per tenere alto un tema che sta molto a cuore al territorio, che si sente messo in panchina rispetto al turismo che conta e rispetto alle sue esigenze.

Domande senza risposta
Dal profilo Facebook del Comune, in particolare, la prima cittadina ribadisce il suo disappunto per una situazione che sembra non sbloccarsi: "A meno di una settimana dalla ripresa della circolazione ferroviaria tra Italia e Francia, Bardonecchia attende ancora una risposta sul ripristino della fermata del Frecciarossa Milano-Parigi. Ho scritto a Trenitalia France per avere delle risposte ma, al momento, tutto tace. Per quanto ci riguarda non arretriamo sulla questione: Bardonecchia ha tutte le carte in regola per continuare a mantenere la fermata del Frecciarossa verso la Francia.  Dall'essere cittadina di confine ad avere un ruolo molto importante come località turistica nazionale ed internazionale.  Dagli ultimi dati resi noti dalla regione Piemonte, Bardonecchia ha registrato una crescita di presenze estere del 25% rispetto all'anno precedente. Uno dei dati maggiori tra quelli realizzati dalle località turistiche della regione".

Il sospetto del disinteresse
Ma al contempo la sindaca punta il dito contro un fenomeno che, secondo lei, è ormai emergente. E lo fa postando alcune immagini della stazione ferroviaria in condizioni di degrado: "Non vorremmo - conclude il sindaco Rossetti  - che questa decisione fosse il sintomo di un progressivo disinteresse verso Bardonecchia.  A vedere lo stato in cui è lasciata la stazione ferroviaria di Bardonecchia qualche dubbio viene. E anche questo è un tema, che non lasceremo ingestito".

La solidarietà di Confesercenti
E alla sindaca arriva la solidarietà di Confesercenti: "La battaglia della sindaca - dice il presidente, Giancarlo Banchieri - è anche la nostra: la crescita e la qualità del turismo passano anche attraverso una rete di trasporti efficiente e moderna. Bardonecchia per la sua storia e il suo contributo all'offerta turistica del Piemonte non può essere trascurata e - da questo punto di vista - appare inaccettabile il silenzio di Trenitalia. Siamo al fianco dell'amministrazione e dei tantissimi imprenditori del commercio e del turismo impegnati, con il loro lavoro, a creare ricchezza e a rendere sempre più attrattivo il territorio in cui operano".

Massimiliano Sciullo

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