“Esprimiamo fermo dissenso nei confronti della proposta avanzata dalla Lega di introdurre un divieto assoluto di indossare burqa e niqab in tutti i comuni della nostra regione. Questa iniziativa, mascherata da una pretesa necessità di garantire la sicurezza, non è altro che un tentativo strumentale di alimentare divisioni e paure tra i cittadini. La Lega, nel suo intento di cavalcare l'onda della polemica, sta riproponendo una battaglia che non ha nulla a che vedere con la sicurezza pubblica, ma tutto a che fare con l'intolleranza e la discriminazione. È inaccettabile che venga messa in discussione la libertà di espressione e i diritti individuali di una parte della nostra comunità, in nome di una presunta "sicurezza" che si traduce in realtà in una stigmatizzazione di culture e tradizioni” affermano la Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Gianna Pentenero e la Consigliera regionale Pd Nadia Conticelli.
“Il capogruppo leghista Fabrizio Ricca sostiene che chi vede in questa proposta un attacco alla religione è "malpensante". Al contrario, sono proprio le sue parole a dimostrare come la Lega stia cercando di distorcere una questione complessa in un mero strumento di propaganda politica. In questa legislatura la maggioranza sta dimostrando l’incapacità di una visione politica e di intervenire sulle vere necessità dei cittadini: sanità, lavoro, trasporti, ambiente, istruzione e si limita a gettare fumo negli occhi, cavalcando problemi che non esistono. Dopo quasi un anno ci troviamo al punto di partenza senza proposte concrete per migliorare e rilanciare il Piemonte” proseguono le Consigliere dem.
“Il Partito Democratico crede nel valore della diversità e nel rispetto delle libertà individuali come sancito dalla nostra Costituzione. Invece di promuovere divisioni, dobbiamo lavorare per costruire una società inclusiva, in cui il dialogo e la comprensione reciproca siano alla base delle nostre relazioni. La vera sicurezza si costruisce attraverso la coesione sociale, non con divieti discriminatori che colpiscono una parte della popolazione. La nostra regione ha sempre rappresentato un modello di accoglienza e rispetto per le diversità: non permetteremo che la propaganda politica della Lega distrugga questo patrimonio” concludono Pentenero e Conticelli.