Far diventare l'ex Manifattura Tabacchi il "museo dei musei" di Torino, dove ammirare opere d'arte e gli altri tesori attualmente custoditi nei depositi. È questa una delle suggestioni su cui sta lavorando Agenzia del Demanio, proprietaria dell'ex sito industriale di corso Regio Parco.
Far rivivere Manifattura Tabacchi
"L'accoglienza - ha sottolineato Alessandra dal Verme, Direttore dell'ente - è fondamentale. Noi dobbiamo riportare a far vivere questi pezzi di città, che sono morti dopo l'abbandono industriale. E come li fai rivivere? Ci porti i giovani, la gente che vive attorno e, nel caso della Manifattura Tabacchi, la cultura".
Il progetto vincitore
Lo scorso 10 ottobre è stato annunciato il progetto vincitore del concorso internazionale per il recupero dell'ex fabbrica. Qui sorgerà un nuovo polo archivistico e culturale di Torino, con aule di consultazione, un centro studi, un nuovo polo archivistico e culturale, che accoglieranno un centro universitario completo di residenze, servizi per studenti e aule per l'alta formazione.
Entro l'estate partirà la gara per le demolizioni nell'ex sito industriale della 6: per la fine del 2025 si dovrebbe chiudere il cantiere degli abbattimenti.
"È essenziale - ha aggiunto dal Verme - che questo sito, che affaccia sul Po, abbia una connotazione culturale e di attrattività forte. Perché la città deve godere di un'area così vicino al fiume - dove passeggiare e portare i bambini - e, nel frattempo avere servizi di altre grandi città europee come Monaco, Berlino e Parigi".
Ex Polverificio di Scafati
Guardando all'Italia, a gennaio Agenzia del Demanio ha sottoscritto un accordo per riqualificare e rigenerare l’ex Polverificio di Scafati, vicino a Pompei. Un sito anche in questo caso di grosse dimensioni che, visto la vicinanza con il parco archeologico, può diventare un polo di attrazione turistica.
Accogliere i depositi museali
"Noi - ha proseguito - abbiamo già un accordo con gli Archivi di Stato. Ora vorremmo proseguire su questa scia". L'idea quindi potrebbe essere quella di accogliere ed esporre alla Manifattura Tabacchi statue, quadri ed altre opere custodite nei depositi museali di Torino, per dare uno "sviluppo culturale forte all'area". Ma anche organizzare laboratori museali.
Una proposta di cui Agenzia sta discutendo con la Città. Questo mattina il Demanio ed il Comune di Torino hanno sottoscritto un patto istituzionale che individua le azioni prioritarie di recupero funzionale degli immobili pubblici e la loro restituzione ai cittadini, attivando partenariato pubblici-privati.
Il patto
"Un metodo - lo ha definito il sindaco Stefano Lo Russo - per valorizzare gli immobili dismessi. L'obiettivo è rendere più fluido il flusso informativo, per trovare anche interesse nel mercato". Nell'ambito di questo piano sono stati selezionati tredici beni: oltre alla Manifattura Tabacchi, figurano anche la caserma Amione e La Marmora, oltre alla Basilica di Superga.