L’Arcivescovo Roberto Repole, in occasione della festa di Eid El Fitr, che conclude il mese di digiuno del Ramadan 2025, ha inviato ai fedeli musulmani di Torino e Susa un messaggio di auguri: “Cari amici musulmani assalàm 'aleikum. Mentre volge al termine il mese del digiuno di Ramadan, desidero esprimere a tutti voi il mio più sincero augurio di pace, bene, salute e prosperità”, scrive nel messaggio il cardinale sottolineando che “anche quest'anno il mese di Ramadan coincide, almeno per una parte, con il periodo della Quaresima”.
“Il mese del Ramadan e la Quaresima sono tempi di purificazione, di rinnovamento interiore e di crescita spirituale con cui i credenti musulmani e cristiani riscoprono la vera libertà del cuore, che li dispone a lasciarsi guidare nella vita da ciò che davvero conta, la fede in Dio e l'amore del prossimo”.
“Possiamo dire che la fede autentica in Dio aiuta i credenti a scoprire anche il senso autentico della fratellanza vissuta nel rispetto reciproco, nel dialogo e nella solidarietà A questo ci esortano Papa Francesco e il Grande Imam di Al Azhar Ahmad al-Tayyeb nel ‘Documento Fratellanza umana per la pace e la convivenza comune’”, conclude monsignor Repole rinnovando “a tutta la comunità musulmana di Torino e di Susa, alle vostre famiglie, agli anziani, ai malati, ai vostri giovani e ai vostri bambini buon Eid al-fitr”.