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Viabilità e trasporti | 26 marzo 2025, 10:42

Stazione Zappata, ora si fa sul serio: la nuova fermata pronta nel 2027?

Nel 2026, con un anno di ritardo, partiranno i cantieri. In superficie nasceranno nuove fermate del bus

La stazione Zappata in attesa dei lavori

La stazione Zappata in attesa dei lavori

Partiranno nell'estate del 2026 i lavori di rilancio della vecchia stazione Zappata, oggi abbandonata e collocata nei pressi del nuovo parco della Clessidra. A pochi passi da largo Orbassano. 

Fine cantieri 2027

Il primo cronoprogramma prevedeva una gara d’appalto bandita nel novembre 24 che, con l'aggiudicazione all’unico partecipante nel marzo del 2025, avrebbe dovuto portare a un imminente inizio dei cantieri. Tuttavia un vizio di forma ha portato a un allungamento dei tempi e a una nuova gara, che verrà indetta a maggio. Seguiranno la progettazione esecutiva, l'inizio delle operazioni nel luglio del 2026 e il completamento ad agosto 2027. Sempre che tutto fili per il verso giusto.

Le risorse stanziate e l’avvio del percorso che porterà ai lavori di completamento della stazione Zappata sono - afferma il Coordinatore alla Mobilità della Circoscrizione 1, Francesco Martinez -, ottime notizie per il nostro territorio. La nuova fermata del Sistema Ferroviario Metropolitano sarà un importante nodo di interscambio e avrà un ruolo fondamentale per la mobilità urbana. Aggiungo, ed è un aspetto per noi molto rilevante, che la nuova stazione darà una nuova centralità al parco della Clessidra”. Analogo percorso toccherà anche la stazione Dora, lungo corso Principe Oddone. Il valore globale stimato dell’appalto è di 48,6 milioni di euro.

[L'interno di stazione Zappata]

Pronte dal 2009

Sbloccati finalmente i progetti per le due stazioni sotterranee di Dora e Zappata, parte fondamentale del nodo ferroviario di Torino. Le fermate, pronte dal 2009 ma mai attivate, sono state costruite "a rustico" insieme al passante ferroviario, con lo scavo e gli ingressi già realizzati. Tuttavia, da allora, sono rimaste incomplete, senza i necessari collegamenti con il resto della rete, impianti, marciapiedi, e l'ultimazione delle scale e degli accessi.

Per anni, queste due stazioni sono rimaste praticamente "fantasma", e sembravano destinate a rimanere tali, soprattutto dopo il taglio dei fondi del Pnrr che aveva minacciato di definanziare l'intervento. Nonostante ciò, i progetti sono ora tornati al centro dell'attenzione. Le Ferrovie, infatti, avevano previsto che i lavori sarebbero dovuti essere completati entro il 2026, ma con questo nuovo sviluppo sembra che il piano sia semplicemente stato posticipato.

[L'ingresso della stazione]

Ampliamento del servizio

Le stazioni di Dora e Zappata, parte del progetto di potenziamento del passante ferroviario, si inseriscono nell’ambito dell'ampliamento del servizio delineato dal piano commerciale di Rfi. Dora, curiosità, avrà delle rifiniture di colore azzurro mentre Zappata sul verde.

L’obiettivo di questo piano è migliorare la mobilità cittadina, con la creazione della linea SFM5 che collegherà Orbassano a Torino Stura. La fermata Zappata si inserirà nel collegamento che parte da Torino Stura incontrando Rebaudengo-Fossata, Dora (che sostituirà la vecchia stazione), Porta Susa, Zappata procedendo verso Lingotto.

Altre novità in arrivo comprendono la costruzione di due nuove fermate a San Paolo, tra corso Trapani e via Tirreno, lungo l'attuale linea per Bardonecchia, ora riservata al traffico merci. Inoltre, è prevista la realizzazione della fermata "Borgata Quaglia" nei pressi del centro commerciale Le Gru, a Grugliasco. La consegna dei lavori è prevista per questa settimana.

Cantieri e telecamere

Entrambe le stazioni, hanno spiegato da Rfi rispondendo a una domanda della consigliera di Fdi Graziella Poggio, saranno videosorvegliate. "Il rumore non si percepirà in superficie e le zone interessate durante le fasi di cantiere saranno schermate per il rumore e per le polveri".

Durante i lavori, come chiesto dalla presidente Cristina Savio, la linea 10 del Gtt non verrà toccata mentre è prevista la nascita di due nuove fermate del trasporto pubblico locale in corso De Nicola e corso Tirreno. Ancora non si sa quali linee serviranno.

 

Philippe Versienti

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