Dallo scorso 31 gennaio, nell'Asl To4, i sensori per la glicemia arrivano direttamente a casa dei pazienti diabetici. A confermare il completamento del cambio di modalità organizzativa è stato l'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, rispondendo all'interrogazione presentata dal consigliere regionale del Pd Alberto Avetta.
Disservizi nel Chivassese
Negli scorsi mesi si erano registrati diversi disservizi nella zona del Chivassese, con centinaia di pazienti che avevano lanciato l'allarme perché non avevano più ricevuto dall'Azienda Sanitaria il dispositivo elettronico di misurazione.
L'Asl To4, ha chiarito Riboldi, come da indicazione regionali "prevede la consegna a domicilio ad opera delle ditte aggiudicatarie del servizio dei sensori per la rilevazione della glicemia". I malati, come accadeva un tempo, non devono più recarsi quindi presso la farmacia ospedaliera per ritirare la strumentazione.
Nel Canavese gli assistiti sono 2.252: gli ordini evasi sono 1824, perché 428 pazienti necessitano di revisione del piano terapeutico. Eventuali disguidi e segnalazioni possono essere inoltrati alla mail: sensori.integrativa@aslto4.<wbr></wbr>piemonte.it