Il sostegno al reddito per gli operai in cassa integrazione che fanno formazione per ricollocarsi è diventato realtà. Lo strumento messo in campo dalla Regione Piemonte ha mosso i suoi primi passi presso la Lear, la multinazionale di Grugliasco che rappresenta - suo malgrado - uno dei casi più noti degli effetti della crisi automotive sul territorio torinese.
Dopo Lear tocca a Te Connectivity e Msa Dumper
Questa mattina si è tenutp il primo incontro presso la sede di Lear a Grugliasco, un primo passo di un programma che si estenderà nei prossimi mesi ad altre imprese del territorio. Te Connectivity e Msa Dumper. I lavoratori che accedono a percorsi di formazione avranno garantita un’integrazione economica in busta paga, consentendo loro di continuare a sviluppare le proprie capacità e compensando le riduzioni del reddito.
Incontri anche nelle prossime settimane (630 persone in tutto)
A partire da oggi e nelle prossime settimane la Regione, insieme a Sviluppo Lavoro Italia, parteciperà a incontri con l’obiettivo di far conoscere questa opportunità a tutti coloro che percepiscono un ammortizzatore sociale in Piemonte. Tre le aziende inizialmente coinvolte: Lear, Te Connectivity e Msa Dumper, per un totale di 630 lavoratori (Lear 385 e incontri fissati dal 24 al 28 marzo; TE Connectivity 200 e incontri fissati a partire dall’ 1-2 aprile; Msa Dumper 45 lavoratori e incontri informativi pianificati per la seconda metà di aprile). Due, al momento, i centri per l’impiego coinvolti: Rivoli e Asti.
Chiorino: “Supportiamo quei lavoratori che vivono un momento di crisi”
“Come Regione abbiamo mantenuto la promessa di restare al fianco dei lavoratori in difficoltà. L’inserimento di tutti i soggetti in cassa integrazione nel percorso 5 di Gol di formazione è una vera e propria rivoluzione nel campo delle politiche attive del lavoro che parte con il Piemonte, prima e unica regione in Italia ad aver avviato la misura. Il nostro obiettivo è da sempre dare ai lavoratori un supporto concreto per affrontare i cambiamenti del mercato, riqualificarsi e aggiornare le proprie competenze. Grazie a questa misura, possono cogliere nuove opportunità professionali senza subire un impatto negativo sul loro stipendio. È una risposta a chi sta attraversando un momento di crisi. La nostra priorità è investire nel capitale umano. Per noi, ogni euro speso per la formazione dei lavoratori e per il rafforzamento della competitività delle imprese è un investimento strategico e indispensabile per il futuro della nostra regione”, commenta Elena Chiorino, vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione.
Fondi per 20 milioni
La misura è stata approvata dalla Regione Piemonte con uno stanziamento di 20 milioni di euro attraverso il Programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori) e prevede un’integrazione economica in busta paga per i lavoratori appartenenti a qualsiasi categoria in cassa integrazione o in contratto di solidarietà che si impegnano in percorsi di riqualificazione. L'indennità è estesa fino a 600 ore nel primo ciclo di formazione, con l’erogazione in busta direttamente tramite INPS, rendendo così l'accesso alle risorse più semplice e rapido.