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Economia e lavoro | 23 marzo 2025, 07:00

Investire nel network marketing: strategie e consigli di Leverage Group

Tra i modelli di digital business che si sono maggiormente imposti negli ultimi anni, anche in Italia, figura certamente il Network Marketing.

Investire nel network marketing: strategie e consigli di Leverage Group

Tra i modelli di digital business che si sono maggiormente imposti negli ultimi anni, anche in Italia, figura certamente il Network Marketing. Sviluppatosi negli Stati Uniti nella prima metà del secolo scorso, si è progressivamente evoluto in una forma di marketing multilivello basato sulla vendita diretta di un prodotto o un servizio. La distribuzione è appannaggio di figure specializzate - i network marketer - che operano tramite una rete di contatti personali e professionali, ovvero il proprio network di riferimento. I compensi sono determinati sulla base dei parametri previsti da un apposito compensation plan, che premia le vendite realizzate dai distributori, sia direttamente sia tramite affiliati.

In sostanza, il Network Marketing consente a chiunque di avviare un proprio business, senza bisogno di aprire un negozio fisico o creare un sito online, dal momento che è l’azienda ‘madre’ a fornire gli strumenti per la vendita. Al contempo, quella che può sembrare una strada facile e veloce per il successo professionale e la gratificazione economica richiede, in realtà, tempo, impegno e dedizione. Inoltre, come spiegano gli specialisti di Leverage Group, è necessario investire anche su sé stessi, coniugando formazione e crescita professionale, con l’obiettivo di raggiungere un perfetto ‘work life balance’.

Cosa vuol dire “investire” nel Network Marketing

Così come qualsiasi altro modello di business, il Network Marketing premia i beginner e i professionisti in grado di abbinare pazienza e determinazione, oltre ad una piena dedizione verso l’impegno professionale. Tradotto in termini pratici, è necessario anzitutto essere disposti ad investire il proprio tempo. In che modo? In primo luogo dedicandosi alla formazione professionale e all’acquisizione di nuove conoscenze e competenze, strumentali per calarsi nella realtà di mercato in cui si intende operare. Ciò concorre non solo alla crescita personale ma concorre a sviluppare la capacità di creare valore per il proprio network. I marketer che implementano questo modello di business devono rapportarsi con coloro i quali formano la propria rete e, potenzialmente, anche il nucleo fondante del proprio pubblico di riferimento. 

A differenza di quanto accadeva in passato, però, ciascun ‘nodo’ all’interno del network non va considerato come un potenziale consumatore, un cliente o un utente passivo. Piuttosto, come sostengono gli esperti di Leverage - una delle realtà italiane di riferimento nel panorama del digital business - ai fini della crescita professionale è bene creare un rapporto sincero e autentico con le persone che fanno parte del proprio ‘network’

Dal punto di vista economico-commerciale, invece, un modello di Network Marketing lecito richiede un modesto investimento iniziale, necessario per l’acquisto dei prodotti da rivendere o distribuire agli affiliati.

Consigli utili per investire nel Network Marketing

Vediamo ora quali sono, in concreto, gli investimenti da fare per sviluppare il proprio business con il Network Marketing. Come già accennato, non si tratta di investire solo risorse economiche, ma anche personali. In sintesi:

-        dedicare tempo alla formazione professionale, specie se si è agli inizi e si ha poca dimestichezza con le dinamiche di mercato e del settore di riferimento;

-        dedicarsi all’impegno lavorativo a tempo pieno;

-        investire nell’aggiornamento professionale. Da questo punto di vista, può essere di grande aiuto ottimizzare la propria presenza sui social network oppure sviluppare un mindset di crescita;

-        fare personal branding, ovvero curare nel dettaglio l'immagine che si vuole mostrare al proprio pubblico e a tutti i potenziali interlocutori, sia a livello personale che professionale;

-        calibrare l’investimento iniziale, per l’acquisto di beni e servizi da destinare alla vendita, in base alle proprie possibilità. Il consiglio, specie all’inizio, è quello di non fare il passo più lungo della gamba, valutando accuratamente l’appeal del prodotto rispetto al proprio pubblico di riferimento e alla struttura del network.

Richy Garino

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