Cronaca - 28 febbraio 2025, 14:50

Intramoenia, gettonisti, Lea, bilanci: la Corte scava nei conti della Sanità piemontese. Entro giugno i risultati delle indagini [VIDEO]

A evidenziarlo il numero uno della sezione regionale di controllo Antonio Attanasio nella sua relazione durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario. Nell'occasione il presidente Pieroni ha plaudito allo striscione esposto in solidarietà a Mattarella

Un “esempio e simbolo di spontanea solidarietà del popolo alle istituzioni repubblicane”. È il commento conclusivo alla relazione del presidente della Corte dei Conti del Piemonte Marco Pieroni intervenuto all'inaugurazione dell’anno giudiziario 2025. Il riferimento è allo striscione esposto in Piazza San Carlo che riportava la scritta “Viva Mattarella”, a seguito della critiche subite dopo l’intervento a Marsiglia dello scorso 5 febbraio. In quell'occasione la carica massima dello Stato aveva avanzato critiche sull’invasione russa in Ucraina.

Ad avvalorare il gesto, secondo Pieroni, il fatto che sia stata compiuta da una persona anziana: “Sono loro la salvaguardia della memoria e della storia delle nostre istituzioni repubblicane, di cui non bisogna mai dimenticarsi”.

13,6 milioni in sentenze nel 2024

L’occasione ha visto la presentazione dei risultati della Corte nell’ultimo anno che, ricordiamo, aveva portato nel luglio scorso al giudizio di parifica del bilancio della Regione. Un 2024 che ha liquidato 13,6 milioni di euro nelle sentenze di condanna. La maggior parte delle quali avvenute con rito ordinario e  in minima parte con rito abbreviato (363 mila  euro) e monitorio (appena 13,10 euro). Altri numeri dello scorso anno vedono: 302 giudizi in materia di contabilità pubblica, di cui 94 in materia di responsabilità amministrativa, 201 di conto e 7 tra rese di conto e istanze di parte. 

 

L’indice di smaltimento è pari a 61% nell’ambito della responsabilità, al 49% nell’ambito della pensionistica, al 94% per i giudizi di conto, al 100% per i giudici di resa il conto e istanza di parte e al 16% per attività sui conti giudiziali. La durata media del processo nell’ambito della responsabilità è pari a 8,9 mesi in tendenza con il 2023 mentre resta pressoché invariata la definizione dei processi pensionistici con una durata media del processo pari a 10 mesi.

“Risorse dei cittadini su cui noi siamo giudici"

"In Piemonte c'è una grande attenzione della Procura - ha aggiunto Pieroni - e la Corte svolge le proprie funzioni in maniera equilibrata a vantaggio dei cittadini. Queste risorse, di cui noi siamo giudici, sono dei cittadini e son prelevati dal fisco: si tratta di soldi pubblici.”

Sanità sotto la lente

Sulle situazioni “attenzionate” riguardanti i conti della sanità piemontese, con le relazioni che hanno messo sotto la lente la questione di gettonisti e liste d’attesa che, per il presidente Pieroni, riguardano “più il controllo che la giurisdizione” e che “al momento non sono ancora giunti alla nostra attenzione come giudici contabili.”

A parlarne nella sua relazione è stato il presidente della sezione regionale di controllo Antonio Attanasio che ha evidenziato come le indagini nel 2024 si siano concentrate su diversi aspetti afferenti alla sanità piemontese: dai Lea, all’edilizia sanitaria, agli investimenti, ma anche, come detto, liste d’attesa, gettonisti e intramoenia. Tutte indagini che verranno completate nel primo semestre del 2025. 

La paura della firma e la necessità di snellire

E infine la procuratrice regionale, Fernanda Fraioli ha posto alcune osservazioni sul tema della “paura della firma” che ha come conseguenza: “l’eliminazione della possibilità di chiamare a rispondere i gestori per colpa grave e fa ricadere una cattiva gestione delle risorse pubbliche sulla maggioranza della popolazione”. 

La procuratrice ha poi proposto uno snellimento con  “l’eliminazione di tutte le norme che non servono e la creazione di un corpus unico che evita il funzionario di andare a ricercare l’interpretazione più comoda e più favorevole, per bypassare un eventuale diniego della Corte, ma improduttiva sul piano dell’efficiente e corretta gestione”.

Da.Cap.