Prime polemiche a poche ore dal Consiglio straordinario convocato per oggi, 27 febbraio, in Circoscrizione 2 per l'approvazione delle linee guida. Nella notte, infatti, sono stati affissi numerosi volantini per le vie del quartiere che accusano il centro civico di aver ucciso la democrazia.
L'accusa
Un fatto commentato dai consiglieri della Circoscrizione 2 del Movimento 5 Stelle-2050, Rita Grimaudo e Juri Bossuto, che giunti alla vigila della (presunta) votazione della delibera che disciplina i contributi ordinari (Linee Guida), dichiarano: “Questa sera, accompagneremo la Democrazia verso la sua ultima dimora - raccontano -. Le daremo ancora un saluto unendoci intorno a Lei laddove è stata assassinata. La sua morte, purtroppo, è stata anticipata da una lunga agonia, durata quasi tre anni, generata dall’insensibilità politica di chi amministra la Circoscrizione”.
“La Democrazia è stata spesso invocata dalla Giunta circoscrizionale, ma raramente ha ricevuto il dovuto rispetto - aggiungono -. L’assenza di trasparenza nell’erogazione di contributi, la mancanza di partecipazione da parte dei cittadini e il disinteresse verso l’inclusione sociale uccidono i principi costituzionali da cui ha origine la Democrazia stessa”.
“La Giunta Circoscrizionale in questi anni ha calpestato, mutilato e offeso il dialogo politico, conducendola così alla prematura morte - concludono -. Sono due gli atti politici importanti che vengono discussi in Consiglio, il Bilancio di previsione e le Linee guida per l’erogazione dei contributi ordinari (spesa che interessa gran parte del bilancio medesimo), ed è preoccupante come la maggioranza manifesti in tali occasioni un profondo fastidio verso gli atti (legittimi) di contrasto che la minoranza mette in campo".
“Chi vince le elezioni governa, lo sappiamo, ma chi non le vince ha il dovere/diritto di controllare, stimolare, correggere e, al limite, attuare azioni ostruzionistiche senza subire odiose stigmatizzazioni, o vere e proprie discriminazioni politiche, da parte di chi amministra la Circoscrizione. La Democrazia è morta e, se non cambieranno alcuni gravi atteggiamenti, sarà difficile che risorgerà dalle sue ceneri”.
La replica
Sul caso è immediatamente intervenuto il presidente della Circoscrizione 2, Luca Rolandi. "Oggi la democrazia è fragile ovunque nel mondo dal locale al globale e va sempre alimentata da linfa nuova - così Rolandi -. Nella nostra Circoscrizione come in tutte, mi permetto di dire, ogni gruppo e consigliere hanno la possibilità di confrontarsi e discutere, dividersi e portare il proprio contributo per dare spazio a idee e prospettive politiche anche molto differenti. Ognuno puoi esprimerle come crede e con i mezzi che ritiene sempre nel rispetto di tutti rappresentanti e rappresentati e dell'ordinario e serio lavoro dell'amministrazione".