Il mercato di Santa Maria del mercoledì mattina a Collegno è il terzo per grandezza in Piemonte: si tratta di oltre 180 banchi, tra produttori agricoli, alimentari e non. Nei prossimi anni questo mercato dovrà subire grosse modifiche che interesseranno sia i mercatali, sia i residenti della zona.
Lo spostamento si vede necessario "perché al momento il mercato si trova su una ex area di proprietà GTT che è stata venduta dal Comune di Torino a dei privati: arriveranno qui nuove realtà commerciali tra cui una clinica sanitaria e attività legate alla ristorazione. Nonostante quindi non sia stata una scelta dell’Amministrazione quella di trovare una soluzione alternativa al mercato del mercoledì, abbiamo provato a trovare delle soluzioni alternative senza snaturare di troppo la storia e l’ubicazione di questo mercato che si trova in questa zona dal 1968. L’opzione A era quella di allungarsi su viale Piemonte fino a piazza I Maggio, tuttavia con la necessità da progetto di dover abbattere 92 piante. L’opzione B invece è quella di allungarsi nel piazzale antistante a sud di corso Francia", spiega il Sindaco di Collegno Matteo Cavallone.
"E’ questa la soluzione presa in considerazione al momento. L’Amministrazione ha fatto esprimere i commercianti sulle due opzioni e ha vinto con il 63% delle preferenze proprio l’opzione. Si tratta infatti di un’area comunque già interessata dai movimenti del mercato e allo stesso tempo oggettivamente bisognosa di un intervento anche dal punto di vista estetico – elenca Cavallone -. È vero che durante i giorni di mercato non si potranno utilizzare i parcheggi disponibili di fronte al Mercatò e alla Banca di Asti. Ma è per questo che da progetto sono previsti circa 210 nuovi parcheggi pubblici disponibili anche il mercoledì mattina, ubicati vicino all’ex deposito GTT. Stiamo inoltre lavorando per la convenzione che è in fase di trattativa con il Pam per utilizzare i 289 parcheggi sotterranei anche di notte”.
L’impegno a rispondere concretamente alla necessità di un nuovo disegno per l’area di corso Francia compresa tra via San Massimo, via Risorgimento, viale XXIV Maggio e via Bolzano era già stato annunciato nel mese di ottobre 2024. Era poi seguita una consultazione con gli ambulanti del mercato e le associazioni di categoria sulla fattibilità del progetto, alla quale si è proseguito con una serie di incontri – ancora in fase di svolgimento - con i soggetti coinvolti dai lavori di riassestamento. “Ma anche l’area Taxi, l’Arpa per la centralina presente nel piazzale – continua Cavallone -. Ovviamente nulla viene lasciato al caso quando si tratta di un progetto che riguarda la Città. In questi incontri partecipano anche gli architetti e i tecnici esperti sul tema per ascoltare e raccogliere tutte le suggestioni del caso”.
Prossima fase è l’incontro con i cittadini e gli amministratori degli stabili. Si inizia il 27 febbraio 2025 in concomitanza con l’assemblea pubblica dei Comitati di Quartiere. “Non vuol dire che l’Amministrazione ha deciso a porte chiuse il progetto. Di fronte alla necessità di rivedere il disegno della piazza con il mercato dovuta a un terreno che non sarà più di diretta gestione comunale, è stato scelto l’intervento con il minore impatto per la città – sottolinea l’Assessora al Commercio Clara Bertolo -. Come ogni intervento verrà spiegato e raccontato per cogliere perplessità e suggerimenti. Comprendiamo le preoccupazioni legate all’avvio del cantiere ma vogliamo sottolineare che stiamo lavorando con tutte le parti interessate perché i disagi siano minimi e temporanei e siamo disponibili a rivedere il progetto esecutivo anche con i residenti, al fine di mitigare l’impatto dell’arrivo del mercato”.
L’iter prevede questo: seguiranno alcuni incontri cittadini e con gli amministratori. Verrà poi presentato il progetto definitivo in Consiglio Comunale e infine verranno autorizzati i lavori. Si prevedono due fasi di lavoro: la prima durerà circa 9 mesi e a seguire la seconda fase con ulteriori 6/9 mesi di lavoro. “La scelta di dividere in due fasi i lavori di intervento sono stati pensati per non gravare troppo su un’area già stressata dalla presenza del cantiere della metropolitana - conclude il Sindaco Matteo Cavallone - Il cantiere sul parcheggio antistante il Mercatò sarà invece diviso in quattro fasi di lavorazione, in modo tale da togliere meno parcheggi disponibili ai residenti durante la fase dei lavori”.