Trecentocinquanta metri di "buco" nero per le due ruote. Vicino al mercato di corso Brunelleschi, tra via Bardonecchia e corso Francia, la pista ciclabile si interrompe all'improvviso.
Ciclabili interrotte
Come denuncia la Consulta della Mobilità Ciclistica, le due ciclabili di corso Brunelleschi e di corso Telesio non sono collegate. Questo costringe chi si trova in bicicletta a "pedalare in coda in mezzo al traffico pesante, oppure a rifugiarsi sui marciapiedi, per paura e mancanza di alternative valide e sicure".
"Non è pensabile - aggiunge la realtà ambientale - pedalare nell’area mercatale: al mattino vi sono i banchi, fino a tardo pomeriggio il passaggio dei mezzi Amiat per la pulizia, la sera tardi si corre sempre il rischio di forature per la mancata rimozione totale di residui appuntiti".
Riqualificazione del mercato
Un problema da anni irrisolto, che limita chi ha scelto di spostarsi a Torino tramite la mobilità dolce. "Purtroppo - aggiunge la Consulta - la riqualificazione in corso dell’area mercatale, con fondi PNRR, riguarda solamente la ripavimentazione dell’area, ma non ha previsto il collegamento ciclabile mancante. Un grave errore".
Pista ciclabile riservata
Da qui la richiesta di creare una pista ciclabile che corra parallela al mercato di corso Brunelleschi. Non un tracciato condiviso con le auto, ma in sede propria, "protetta dal traffico pesante tramite da banchine o cordoli".
Disco orario di un'ora
L'altra proposta dell'organo è di valutare, durante il mercato, l’ipotesi di introdurre la sosta veloce con disco orario (max 1h) sugli isolati adiacenti all''area di vendita. "Il parcheggio a tempo limitato favorirebbe la rotazione delle auto in sosta nel solo tempo dedicato alla spesa al mercato, per chi ha esigenza di arrivarci in auto" concludono.