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Attualità | 26 febbraio 2025, 16:44

Autovelox non omologato, annullata la multa. Il Comune di Beinasco replica: "Rispettate le norme"

L'automobilista ha vinto il ricorso, ma l'impianto di strada Torino è in regola, secondo il sindaco Cannati: "Agito nel rispetto delle normative vigenti, con l’obiettivo di garantire la sicurezza"

L'autovelox di strada Torino a Beinasco che ha sollevato molte polemiche

L'autovelox di strada Torino a Beinasco che ha sollevato molte polemiche

Nei giorni scorsi ha fatto molto discutere la presunta mancata omologazione dell'autovelox installato in strada Torino a Beinasco. Risultato: un guidatore ha vinto la causa, davanti al giudice di pace, contro la multa per eccesso di velocità.

Il ricorso vinto da un conducente

Il ricorso era stato presentato da un conducente multato tramite l'autovelox il 7 agosto dello scorso anno, perché viaggiava a 72 chilometri orari in un tratto dove la velocità massima consentita è di 50 all'ora. Il ricorrente ha sostenuto l'illegittimità della multa in quanto il velox non risulta omologato e il giudice di pace Daniela Guerra gli ha dato ragione: dal verbale risulta infatti che la velocità è stata rilevata a mezzo di una apparecchiatura per la quale "nulla si evidenzia in ordine al decreto di omologazione del dispositivo".

La replica del Comune di Beinasco

Di conseguenza, il ricorso è stato accolto e il verbale della Polizia locale di Beinasco è stato annullato. Viste le molte polemiche sulla vicenda (e il rischio di una scia infinita di altre cause e ricorsi), il Comune è intervenuto ribadendo "la totale regolarità dell’autovelox. Il tema dell’omologazione dei dispositivi è oggetto di un approfondito dibattito normativo e giurisprudenziale. Non esiste, allo stato attuale, nessun protocollo di omologazione per i cosiddetti “autovelox”, per i quali esistono invece autorizzazioni emesse dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti".

"La recente circolare ministeriale n. 995 del 23 gennaio 2025 ha indicato alle Amministrazioni la necessità di difendere in giudizio la validità dei dispositivi approvati, evidenziando la loro conformità agli standard di sicurezza e affidabilità richiesti per l’accertamento delle infrazioni stradali, e pertanto il Comune di Beinasco valuterà la necessità di eventuali azioni giudiziarie a tutela", ha spiegato la nota dell'Amministrazione, aggiungendo che "è stato istituito un tavolo tecnico presso il Ministero dei Trasporti per definire nelle prossime settimane le procedure di omologazione e garantire maggiore certezza giuridica".

Cannati: "Garantire il rispetto delle regole"

Sulla questione il sindaco Daniel Cannati ha dichiarato: "Il Comune di Beinasco ha sempre agito nel rispetto delle normative vigenti, con l’obiettivo prioritario di garantire la sicurezza stradale e la tutela dei cittadini. L’installazione dell’autovelox su Strada Torino risponde proprio a questa esigenza, essendo collocato in un tratto particolarmente delicato in cui in passato sono avvenuti anche incidenti mortali".

"L'Amministrazione comunale resta disponibile al confronto e seguirà con attenzione gli sviluppi normativi, valutando ogni azione necessaria per tutelare l’interesse pubblico e garantire il rispetto delle regole della circolazione stradale", ha concluso Cannati.

Massimo De Marzi

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