Moncalieri - 16 luglio 2024, 11:22

Moncalieri chiude le celebrazioni del Beato Bernardo con le premiazioni del Giglio D'Argento

In occasione della Festa patronale distribuite le benemerenze per coloro che hanno portato in alto il nome della città: Giacinta Aghemo Mensio, Domenico Giacotto e il nuotatore Alessandro Miressi

Moncalieri chiude le celebrazioni del Beato Bernardo con le premiazioni del Giglio D'Argento

"Tante storie, tante emozioni. In una parola, Moncalieri". Con queste parole il sindaco Paolo Montagna ha concluso ieri, 15 luglio, la giornata dedicata al Beato Bernardo, patrono della città. Una giornata che ha visto il ricevimento in Comune degli atleti che si preparano a partire per i Giochi Olimpici di Parigi e uno di loro, Alessandro Miressi, è stato anche tra i destinatari di un premio che ha visto quest'anno la sua prima edizione: il Giglio d'argento, per premiare le eccellenze della città e coloro che portano in alto il nome di Moncalieri.

Don Paolo Comba l'ideatore del premio

"Simbolo di purezza e offerta di sè, fierezza e dignità: è il giglio, il fiore anche rappresentato nelle mani del nostro Patrono, il Beato Bernardo. Di qui l’idea di Don Paolo Comba, che ringrazio: un premio, il Giglio d’Argento, come segno di gratitudine per i moncalieresi che con la propria storia fanno grande la Città, da consegnare nel giorno della festa patronale", ha spiegato il sindaco Montagna, raccontando le origini di questa nuova iniziativa.

Giacinta Aghemo Mensio e Domenico Giacotto

E così, mentre nella sala del Consiglio Comunale, il direttore del settimanale Il Mercoledì Mel Menzio, ha raccontato vita e aneddoti dei premiati, ecco i volti e le voci dei prescelti. Giacinta Aghemo Mensio, 97 anni di energia purissima, talento della sartoria: oltre 100 abiti da sposa realizzati e ancora oggi ago e filo per far vestiti ai bimbi del del Servizio missionario giovani. E poi Domenico Giacotto, presidente della Famija Moncalereisa, una vita di impegno civico e politico per un uomo di storia e di cultura, tenace nel salvaguardare le tradizioni ma anche coraggioso per saperle innovare.

Il ricordo di Celestino Renato Mongiano

Poi il già citato Miressi, premiata in mattinata nella Sala Matrimoni del Comune, per arrivare ad un riconoscimento speciale, il Giglio alla memoria, quello per Celestino Renato Mongiano, consegnato alla moglie e al figlio Dario. "Un uomo di visione e di speranza, quella che si respira nella sua casa e famiglia Frassati, un focolare per disabili fisici che costruiscono futuro insieme", ha ricordato il sindaco Montagna.

Per una Moncalieri che guarda all'oggi e al futuro senza dimenticare il passato e chi ha contribuito alle fortune di questa città.