Attualità | 03 luglio 2024, 21:08

Eletto il nuovo Cda dell'Inpgi, c'è anche il 'nostro' Beppe Gandolfo

Lo storico corrispondente di Mediaset, firma di prestigio delle testate del Gruppo More News, entra come rappresentante del Piemonte

Eletto il nuovo Cda dell'Inpgi, c'è anche il 'nostro' Beppe Gandolfo

Eletto il nuovo Cda dell'Inpgi, c'è anche il 'nostro' Beppe Gandolfo

C'è un pò di Piemonte (e di More News) nel Cda dell'Inpgi, l'Istituto di previdenza dei giornalisti italiani. L'assemblea generale dei 52 delegati, riunitosi a Roma, ha eletto oggi, 3 luglio 2024, il nuovo consiglio di amministrazione dell'Inpgi.

Tra i cinque componenti Mattia Motta, Stefano Gallizzi, Massimo Marciano, Roberto Ginex e il nostro Beppe Gandolfo, in rappresentanza del Piemonte. Una ulteriore qualifica per lo storico corrispondente di Mediaset, da anni anche firma di prestigio del nostro gruppo editoriale.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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