Il teatro sfonda le porte del carcere e apre "Finestre" sulla città. E' quello che succede a Torino grazie a un progetto teatrale che ha coinvolto ben 51 detenuti della Casa Circondariale "Lorusso e Cutugno" e che, da questa sera martedì 24 ottobre e fino a venerdì 27, vedrà in scena uno spettacolo realizzato interamente all'interno del carcere.
Il testo si intitola "Finestre" e si fonda sul contrasto tra la luce della speranza e il buio della sua assenza. In scena una ventina di detenuti-attori accompagnati dalla musica dell’Orchestra Mandolinistica Città di Torino, diretta dal Maestro Pier Carlo Aimone. Sul palco anche il violino della prof.ssa Nadia Bertuglia e la danzatrice-attrice Margherita Data-Blin che si muoveranno nella suggestiva scenografia realizzata dagli studenti del Padiglione B (IPIA Plana) e dipinta da quelli del Padiglione C (Primo Liceo Artistico) con la collaborazione del laboratorio di scenotecnica del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
Lo spettacolo, che sarà rappresentato per circa 300 spettatori in quattro serate, è coordinato dal regista Claudio Montagna, che racconta: "Frasi e battute dell’opera teatrale sono state scritte dai detenuti nell’ambito dei laboratori. Testi molto belli e significativi nati dal desiderio di comunicare per mezzo dell’arte e della poesia. E’ avere il nulla come prospettiva dopo l’uscita, che in carcere genera disperazione. Eppure la Speranza, seppure nascosta, è una virtù vivente e lo spettacolo ci suggerisce con umiltà che essa si alimenta e cresce se diventa oggetto di scambio: una finestra che si apre è un’occasione d’incontro tra parti di una stessa umanità. E’ un inizio, un varco nel buio, il contrario della disperazione".
"Finestre nasce dall’esperienza ultratrentennale di animazione teatrale del gruppo di Teatro e Società all’interno del carcere", spiega invece il responsabile organizzativo Franco Carapelle. "Mettiamo a disposizione strumenti, tecniche e il lavoro che ci è specifico: offrire stimoli e coordinare i risultati fonte di ispirazione per l’insieme dello spettacolo. Un percorso arricchito dall’indispensabile lavoro di squadra che impegna la Direzione, gli Agenti dell’Istituto e le altre numerose realtà coinvolte, e dal supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo che crede con forza nel valore del nostro lavoro".
24 – 25 – 26 – 27 ottobre 2023 ore 21
TEATRO della CASA CIRCONDARIALE DI TORINO
Strada Maria Adelaide Aglietta 35, Torino