Giunto alla settima edizione, i Divine Queer Film Festival, che da anni ha scelto di svolgersi nella periferia nord della città di Torino negli spazi del community hub di Via Baltea 3, torna dal 14 al 16 aprile per esplorare i temi fluttuanti delle identità di genere, disabilità e migrazioni e vuole infrangere, attraverso il linguaggio cinematografico, le discriminazioni a esse legate. Il cinema diventa così un’opportunità di informazione, comunicazione e formazione su temi che ancora oggi (e soprattutto oggi) diventano oggetto di pregiudizi e marginalizzazione.
La serata inaugurale di venerdì 14 aprile alle 20.30 sarà dedicata alla figura che quest’anno ha ispirato il festival: Audre Lorde. Donna nera, lesbica, guerriera, madre e poetessa, ha dedicato la sua esistenza e il suo talento creativo ad affrontare le ingiustizie del razzismo, del sessismo, del classismo e dell’omo-lesbo-bi-transfobia. Audre Lorde diceva: “Non esiste una cosa come la lotta univoca, perché non viviamo vite univoche”: il Divine si ispira molto a questo concetto per fornire, con le tematiche trattate nei film, l’occasione di porsi delle domande sulla società in cui viviamo, sulla radice delle oppressioni e sull’impatto che queste hanno sulle nostre vite. Ad accompagnare il pubblico nella comprensione della vita di Lorde interverrà Margherita Giacobino, scrittrice e giornalista torinese che concentra il suo lavoro nei gender studies e nella letteratura lesbica.
17 i film in concorso, provenienti da Francia, Inghilterra, Germania, Stati Uniti, Australia, Italia, Canada e Indonesia, saranno proiettati nei pomeriggi di sabato 15 aprile e domenica 16.
Tre i premi per i film in concorso.
Premio giuria - composta dall’esperto di cinema Indrit Aliu, dalla copywriter ed esperta di comunicazione Grazia Fainelli detta Grace, dalla scrittrice, attrice e produttrice Diandra Moscogiuri, dal presidente dell’Associazione Nazionale UCCA - Unione dei Circoli Cinematografici di Arci Roberto Roversi e dal direttore del Sardinia Queer Film Expo Michele Pipia.
Premio pubblico – voto in sala.
Premio Divine – conferito dalla direzione artistica del Divine Queer Film Festival.
I premi sono stati creati da Artemista, centro diurno per persone disabili di Stranaidea.
Il Festival, frutto di un lavoro volontario, vuole continuare a permettere a tutte le persone interessate di accedere gratuitamente alle proiezioni. Con la campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso si vogliono raccogliere i fondi che serviranno a garantire l’accesso libero a tutte le proiezioni, supportare i costi del sottotitolaggio in italiano e per le persone sorde, le spese di viaggio e alloggio per le e i registi ospiti, gli importi relativi alla SIAE.
Per contribuire al crowdfunding con bonifico o PayPal, i dati sono disponibili sul sito a questo link: https://www.<wbr></wbr>produzionidalbasso.com/<wbr></wbr>project/divine-queer-film-<wbr></wbr>festival-2023/
L’ingresso alle proiezioni è libero e gratuito, senza barriere architettoniche e i film sono sottotitolati in italiano e per il pubblico sordo.
Per info e programma: www.divinequeer.it