Il progetto Corona Verde continua a crescere mirando a difendere l'ambiente e a valorizzare il capitale artistico, naturale e rurale dell’area metropolitana. Per aiutare a far conoscere le opportunità, le bellezze naturalistiche, il patrimonio storico e architettonico dei territori, in questo fine settimana è in programma un doppio appuntamento.
In bicicletta da Venaria a Borgaro
La prima di una serie di queste iniziative si svolgerà domani, sabato 18 settembre, con una biciclettata, organizzata in collaborazione con FIAB e Bici & Dintorni, aperta a tutti, da Venaria a Borgaro. L’itinerario di circa 20 km di snoderà sul tracciato de La Corona di Delizie, l'insieme del sistema di Residenze Reali, collegati da un percorso ciclabile, parte del progetto strategico Corona Verde.
Camminata da Moncalieri a Nichelino
Domani, domenica 19, con partenza da Cascina Vallere, si svolgerà invece una seconda uscita, stavolta una camminata, in un percorso da Moncalieri a Nichelino lungo le rive del Sangone.
Questa duplice iniziativa ha come obiettivo la promozione del territorio di prossimità non solo come luogo di svago, ma soprattutto come sistema di migliorare la nostra vita quotidiana, un patrimonio che dobbiamo imparare a rispettare e curare perché si tratta della nostra casa comune.
Oltre 90 comuni coinvolti nel progetto
Corona Verde è la grande cintura che abbraccia Torino con aree verdi, residenze reali, reti fluviali e campi coltivati. Vivere nella Corona Verde è una grande opportunità: garantisce salute e benessere, contribuisce a contrastare l’inquinamento atmosferico e acustico, aumenta la resilienza agli effetti causati dai cambiamenti climatici, rappresenta un modello di sviluppo sostenibile e durevole.
Corona Verde si estende dal capoluogo Torino ad altri 93 Comuni, sottoscrittori di un protocollo d'intesa per il potenziamento della rete ecologica, il completamento della rete fruitiva ciclabile ed escursionistica, la qualificazione dell’agricoltura periurbana, il contrasto al consumo di suolo.
L'appuntamento di Nichelino
"Natura, paesaggio, storia e arte sono dietro l'angolo rispetto a noi". Questo è lo slogan lanciato da Corona Verde per far imparare a conoscere meglio, a valorizzare a a tutelare come patrimonio comune i nostri territori. Per questo, ieri, giovedì 16 settembre, si è svolto a Nichelino il terzo di una serie di Mini Educational Tour, per spiegare quanto è stato fatto in questi anni grazie anche all'impegno della Regione Piemonte e della Città metropolitana.
Ospiti dell'assessore Antimo De Ruosi (che ha fatto le veci del sindaco Giampiero Tolardo, arrivato successivamente), presso l’Info point del Parco di Stupinigi, alla presenza degli assessori all’ambiente di Moncalieri Alessandra Borello, del vicesindaco di Orbassano Francesca Martina e del Presidente del Consiglio comunale di Orbassano Eugenio Gambetta e di alcuni funzionari della Regione sono stati presentati i risultati ottenuti in questi ultimi anni. Poi c'è stata l'occasione di andare a visitare alcuni luoghi sede di interventi di riqualificazioni finanziate con progetti riconducibili al cappello di Corona Verde.
Dalla ciclabile di Tetti Valfrè all'area umida di Stupinigi
Ed allora ecco la nuova area umida nel Parco di Stupinigi (con la nascita della "Dimora di Artemide) e quanto è stato fatto lungo Viale Torino a Nichelino, il risultato ottenuto a Beinasco (nell'area a Nord del Sangone, zona via Verdi e in zona Borgaretto) e ad Orbassano, con la ciclabile di oltre tre chilometri in zona Tetti Valfrè, con tappa finale presso gli orti urbani di Mirafiori Sud. Con gli amministratori, da Gambetta a Tolardo, che hanno sottolineato "l'importanza di fare rete tra i Comuni per valorizzare il progetto Corona Verde e valorizzare i territori e le loro peculiarità".
La visita si è conclusa a Moncalieri, presso la Cascina Vallere, sede del Parco del Po, parte integrante del territorio e dell'iniziativa Corona Verde. Proprio Moncalieri si è recentemente aggiudicato un bando per la riforestazione con il progetto che prevede la messa a dimora di migliaia di piante autoctone.
Maggiori informazioni sul sito www.coronaverde.it