La crisi di Manitalidea spa e dell’intero Consorzio Manital sta interessando migliaia di lavoratrici e lavoratori in tutto il territorio nazionale. "L’azienda piemontese, con sede ad Ivrea, che in regione occupa non meno di 1.500 persone, da tempo non è in grado di garantire gli stipendi e sta mettendo in ginocchio le già precarie condizioni economiche di migliaia di famiglie", sottolineano i sindacati Filcams, Fisascat, Uiltucs.
"Le lavoratrici e i lavoratori sono all’esasperazione, l’azienda continua a non pagare gli stipendi e non dà garanzie sulla continuità e sulle scadenze di pagamento. Anche dalle committenze, che Filcams, Fisascat, Uiltucs ritengono ugualmente responsabili, non giungono interventi a sostegno di chi lavora e che tutti i giorni garantisce servizi e prestazioni".
"Aziende private come Fca, Trenitalia, Telecom, Equitalia, Loropiana, per non parlare di importanti enti pubblici come Inps, Inail, Universita’, Tribunali, Guardia di Finanza.., oltre che enti locali quali Comune di Torino Città Metropolitana, Asti, Biella, Nichelino, Collegno, Alpignano, Pianezza, non assumono alcuna decisione e continuano con questi comportamenti a danneggiare solamente chi lavora".
"E' ora di dire basta, il diritto alla retribuzione non si tocca", conclude la nota diffusa dai sindacati, "i primi ad essere difesi e tutelati devono essere le lavoratrici e i lavoratori e le aziende non possono scaricare le loro responsabilità sui più deboli. E' necessario un impegno chiaro e definitivo sulle prospettive di tutti gli appalti".
Giovedì 11 luglio a Ivrea, sciopero e manifestazione regionale dei lavoratori e della lavoratrici Manitalidea e Consorzio Manital, con un corteo che partirà alle 10 dalla sede Manital in via Di Vittorio per arrivare davanti al Municipio eporediese.